PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Ottobre, 2007

IN ITALIA GRANMA, con la Rinascita della sinistra

Venerdì, Ottobre 26th, 2007

di: Redazione

Da sabato 27 ottobre in edicola con la Rinascita della sinistra, Granma, giornale cubano: otto pagine autogestite dai compagni cubani per far sentire direttamente e liberamente la loro voce in Europa. Leggi tutto il post »

20 Ottobre a Roma

Lunedì, Ottobre 22nd, 2007

nella sezione Galleria potete vedere le foto della manifestazione di sabato a Roma…

ANCONETANI A ROMA

Domenica, Ottobre 21st, 2007

di Ruggero Giacomini<!--enpts-->blog.JPG<!--enpte-->

Siamo stati in tanti anche da Ancona alla straordinaria manifestazione di sabato 20 ottobre a Roma, che ha visto una partecipazione al di sopra di tutte le più ottimistiche previsioni. Un milione di persone! Che hanno risposto all’appello dei giornali “Manifesto”, “Liberazione” e “Carta” e agli inviti dei Comunisti Italiani e di Rifondazione!

La stragrande maggioranza giovani, il miglior affidamento per il futuro. Leggi tutto il post »

Non contro, ma PER

Lunedì, Ottobre 15th, 2007

 

di Andrea Filippini
Assessore: Risorse umane - Organizzazione e semplificazione - Servizi demografici e Statistica - Toponomastica - Politiche giovanili

pubblicato sul Resto del Carlino dell’11 ottobre.

Con tanti esponenti del mondo politico, sindacale ed accademico, insieme a tanti compagni ed amici, sono uno dei promotori del “comitato 20 Ottobre”. Leggi tutto il post »

IL SIGNIFICATO DEL VOTO DEI LAVORATORI

Sabato, Ottobre 13th, 2007

di Ruggero Giacomini

Segretario Partito dei Comunisti Italiani

Sezione di Ancona

Dopo aver chiamato i lavoratori a pronunciarsi sull’accordo tra Governo e parti sociali, sembra esserci una gran fretta di archiviare il risultato sotto la “valanga dei SI” rimuovendo e sommergendo il disagio e l’insoddisfazione diffusi. Bisogna invece cercare con umiltà di ascoltare il messaggio che i lavoratori hanno voluto mandare, luogo per luogo, sia quelli, i più, che hanno votato SI facendo prevalere la preoccupazione per il peggio che potrebbe venire con un diverso quadro politico, sia quelli che hanno votato NO per sollecitare un impegno maggiore per reali miglioramenti della condizione operaia.

Occorre quindi una lettura più approfondita dei risultati, a partire ciascuno dalla propria realtà. Leggi tutto il post »

Nuovo segretario cittadino dei Comunisti Italiani

Sabato, Ottobre 13th, 2007

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L’ATTACCO AL COLLE

Martedì, Ottobre 9th, 2007

di Andrea Filippini

 pubblicato sulla Rinascita del 4 ottobre 2007.

L’ennesimo strumentale attacco portato dalla minoranza del centrodestra contro Giorgio Napolitano in occasione delle sue esternazioni a tutela della RAI e del servizio pubblico radiotelevisivo induce necessariamente a riflettere sulle ragioni di questo “accanimento” contro il Presidente della Repubblica. Occorre allora iniziare con il dire che nei sistemi di governo parlamentari, nei quali la permanenza in carica dell’Esecutivo è condizionata dal sussistere del rapporto fiduciario con il Parlamento, il ruolo del Capo dello Stato è tra i più delicati e complessi. Organo di garanzia per eccellenza, una celebre riflessione (autorevolmente inaugurata da C. Schmitt) gli attribuisce il compito più alto, quello di “custode della Costituzione”.

Nella storia italiana, il Presidente della Repubblica ha spesso avuto un ruolo rilevantissimo, non solo nella dinamica fra poteri (il che è tutto sommato naturale), ma anche come potente motore dello sviluppo democratico del Paese.

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VOTA NO

Martedì, Ottobre 2nd, 2007

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8-10 Ottobre: PERCHE’ VOTIAMO NO

Martedì, Ottobre 2nd, 2007

PERCHE’ VOTIAMO NO

Diamo un giudizio prevalentemente negativo dell’accordo del 23 luglio tra Governo, Confindustria e sindacati e chiediamo che venga migliorato nel recepimento in sede parlamentare.

C’è una sproporzione evidente tra la Piattaforma sindacale unitaria e il risultato raggiunto:
- per ridurre gli effetti dello “scalone Maroni”, approvato dal governo Berlusconi, si innalza nel tempo l’età pensionabile per tutti a 61 e forse 62 anni, così che non sarà più possibile andare in pensione di anzianità neanche dopo 40 anni di lavoro! Cioè per ridurre un’ingiustizia del governo Berlusconi contro i lavoratori in prossimità della pensione di anzianità, se ne introduce un’altra contro molti più lavoratori che avrebbero maturato il diritto nei prossimi anni.

Il ripristino delle 4 finestre di uscita con 40 anni di contributi ha come contraltare l’introduzione di 2 finestre di uscita dal lavoro anche per le pensioni di vecchiaia: quest’ultimo è un provvedimento particolarmente odioso nei confronti delle donne che da sempre sono le più penalizzate nel raggiungimento dei requisiti per ottenere la pensione;

NON SI SANA UN’INGIUSTIZIA CON ALTRE INGIUSTIZIE!

Si incentivi la permanenza dei lavoratori al lavoro, su base volontaria, senza costrizione e senza penalizzazioni: questo è giusto ed è ciò che chiedeva il movimento sindacale.

- se si fosse separata la previdenza dall’assistenza, cosa che non si è fatta neanche questa volta, sarebbe stato chiaro quanto terrorismo infondato si fa sui conti INPS e come invece si voglia continuare a far gravare sui contributi dei lavoratori un’assistenza che dovrebbe essere finanziata con la fiscalità generale.

- il provvedimento sui lavori usuranti esclude intere tipologie di lavoratori e dall’altra introduce un tetto massimo 5.000 uscite all’anno, limitando praticamente la concessione.

- la parte che riguarda il Mercato del Lavoro mantiene, in pratica, l’impianto della legge 30 contro la quale, ricordiamolo, migliaia di lavoratori hanno scioperato e sono scesi in piazza;

- inaccettabile è in particolare il punto che consente la ripetizione illimitata dei contratti a tempo determinato anche dopo 36 mesi, semplicemente attraverso la conciliazione tra lavoratore e datore di lavoro alla presenza di un sindacalista;

- si introduce la decontribuzione dello straordinario, che è un modo per innalzare ancora l’orario di lavoro (senza riflessi sulla pensione dei lavoratori), mentre si lamenta il crescere degli incidenti sul lavoro e che non c’è lavoro per i giovani!

Votare no è la condizione essenziale per poter intervenire a modificare questi contenuti dell’accordo, perché abbiano adeguata attenzione e tutela le esigenze di tutte le generazioni dei lavoratori.

8-10 OTTOBRE: CONSULTAZIONE TERRITORIALE

Martedì, Ottobre 2nd, 2007

8-10 OTTOBRE: CONSULTAZIONE TERRITORIALE<!--enpts-->urna.jpg<!--enpte-->

aperta ai lavoratori dipendenti, precari e pensionati

sul protocollo GOVERNO-SINDACATI del 23 luglio

Sono istituiti seggi elettorali territoriali, con in ognuno una Commissione Elettorale di almeno 3 componenti, in cui possono votare:

a. le pensionate ed i pensionati (presentando il libretto di pensione)

b. lavoratrici e lavoratori dipendenti (presentando copia busta paga)

c. precarie e precari (esibire attestato dell’Ufficio di Collocamento o documenti analoghi)

I votanti nei seggi territoriali devono portare un documento di identificazione.

Si vota nei seguenti giorni e orari: 8 e 9 ottobre: 9.00-12.30 /15.30-19.30
10 ottobre: 9.00-14.00
SEGGI ELETTORALI ZONA di ANCONA

1)Ancona 1^ Circoscrizione Rione/Adriatico (V. Battisti 11/C)
2)Ancona 2^ Circoscrizione - Via Scrima 19
3)Ancona 3^ Circoscrizione -Via Tavernelle 122

4)Ancona 4^ Circoscrizione-P.zza S.D’Acquisto 29

5)Ancona 5^ Circoscrizione -Torrette- Via Esino 61

6)Ancona CGIL - sede via 1° Maggio 142/A - Baraccola

7)Ancona CISL - sede via Ragnini 4

8)Ancona UIL - sede via XXV Aprile 37/A