PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Luglio, 2008

Ci batteremo per l’unità dei comunisti

Mercoledì, Luglio 23rd, 2008

Diliberto: è questa la strada per battere le destre e costruire una grande sinistra di classe e di massa che faccia pesare i lavoratori e tutti gli oppressi

Oliviero Diliberto è stato confermato segretario del Pdci all’unanimità dai delegati del quinto congresso.

Rieletto all’unanimità anche il presidente Antonino Cuffaro ed il tesoriere Roberto Soffritti. Alla votazione non ha partecipato la componente di minoranza guidata da Katia Bellillo e di questo Diliberto si è detto molto dispiaciuto per questa decisione di abbandonare l’assemblea al momento del voto.

La linea

La linea che proponiamo a mio modo di vedere non è la migliore: è l’unica, ricostruire la sinistra incominciando da noi comunisti. Ha senso che esistano ancora due partiti che si chiamano comunisti in Italia? Vogliamo dunque riunificare i nostri partiti. Ci rivolgiamo a tutta Rifondazione, non a pezzi di essa. Con rispetto, ma grande fraternità, dieci anni dopo”. E a proposito delle prossime elezioni: “Proponiamo ufficialmente a Rifondazione che alle elezioni del 2009 vi sia un’unica lista comunista. E’ una scelta politica, non una scelta obbligata”. Leggi tutto il post »

COMUNISTI ITALIANI - CONCLUSO IL CONGRESSO NAZIONALE

Lunedì, Luglio 21st, 2008


di Alvaro Picinetti

Domenica 20 luglio si è concluso il V Congresso Nazionale (straordinario) del Partito dei Comunisti Italiani. Davvero un inaspettato congresso data la sua partecipazione e la ricchezza degli interventi, molti dei quali dei giovani e questi tutti assolutamenti interessanti e propositivi. Il segretario riconfermato, Oliviero Diliberto, ha definito questo congresso “un miracolo” perchè dopo la pesante sconfitta del 13-14 aprile il partito ha avuto una tenuta impensabile e l’assemblea congressuale ne è testimonianza; ha registrato con molta soddisfazione come dagli interventi dei giovani è emersa una grande maturità e quindi un forte investimento del partito per il futuro. Ma Diliberto rammenta che occorre non dimenticare il disastro, questo deve essere sempre presente e la solidarietà del partito non deve far pensare che nulla sia successo. Occorre ripartire dai territori, tornando ad essere presenti nelle fabbriche, nei luoghi di lavoro, nella Pubblica Amministrazione. Ci presentiamo come strategicamente alternativi al PD e siamo per il superamento del sistema capitalistico. La sinistra è stata spazzata via dal parlamento ed oggi più che mai la sinistra deve esistere; e chi più di sinistra dei comunisti? occorre far fronte all’arroganza e alla prepotenza palesata dalla destra che oggi è al Governo, e per questo non ha davvero più senso due partiti comunisti in Italia, ha senso un forte partito comunista, tenace, vivace, presente in difesa della parte più debole del paese. Ci siamo, una nuova lotta partigiana ci attende fatta con le armi della passione politica, la volontà di combattere un sistema ormai corrotto e asservito al potere economico ed ecclesiastico, lo dobbiamo alla gente impotente ed indifesa, ai nostri figli per non dover loro guardare con vergogna per non aver nulla tentato.

BRUNETTA COLPISCE GLI AMMALATI VERI

Domenica, Luglio 20th, 2008

Dai mass-media omologati ormai più che informazione vengono “campagne militari” frontali o diversive secondo gli obiettivi fissati dal padrone Berlusconi.

Di tipo diversivo è la campagna contro i “fannulloni” della pubblica amministrazione: se ci sono (e qualcuno ce n’è) albergano soprattutto nei ministeri come il suo, assunti per raccomandazione, con protettori altolocati ed intoccabili. Brunetta lo sa bene (e infatti non li tocca), ma la campagna serve per aprire la strada ai progetti di privatizzazione di beni e servizi pubblici, facendo credere che il privato è più efficiente.

Certo è più efficiente nel mungere lo stato compiacente, vedi i molti brutti esempi di sanità privata che dissangua le finanze pubbliche, ma che invece di essere stroncati, quando la magistratura ci arriva, si attacca la magistratura!

La campagna contro i “finti malati”, con l’invio annunciato della visita di controllo anche per un giorno (un bluff totale, visto che alle amministrazioni i soldi per pagare le visite non vengono dati, ma tolti), serve in realtà a colpire e subito i malati veri. A tutti i malati infatti Brunetta annuncia la decurtazione della paga del 20-30 per cento già nei primi dieci giorni. Tanto per cominciare.

Red, 20.7.08

LADRI DI DEMOCRAZIA

Venerdì, Luglio 18th, 2008

di Ruggero Giacomini

Ladri di democrazia sono i signori della maggioranza del Governo che vogliono abolire le preferenze alle prossime elezioni europee, così che a scegliere i parlamentari non siano gli elettori, ma i capibastone.

Ladri di democrazia sono i signori della maggioranza del Governo che vogliono mettere lo sbarramento al 5% ed impedire a centinaia di migliaia di cittadini di avere rappresentanti liberamente scelti al Parlamento europeo.

E ladri non solo di democrazia sono i signori della maggioranza del Governo che vogliono privare le minoranze della legittima rappresentanza nel Parlamento europeo, per potersi così spartire i posti sottratti e far eleggere chi il popolo non vuole.

Un enorme conflitto di interessi, per cui se avessero un po’ di pudore questi signori della maggioranza del Governo prima di imporre misure illiberali e ladronesche contro le minoranze, dovrebbero quanto meno salvare la faccia lasciando vacanti e non assegnati i seggi sottratti alle minoranze, senza accaparrare per sé i posti altrui.

18.7.08

GRAVI CONSEGUENZE DEI PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO

Giovedì, Luglio 17th, 2008

di Maurizio Formica, Segretario Federazione provinciale di Ancona

Si cominciano a sentire anche localmente le prime ripercussioni della dissennata politica del Governo nazionale.

Tagli alla sanità, tagli ai trasferimenti agli Enti locali, eliminazione totale dell’ICI senza adeguato aumento dei trasferimenti ai Comuni, stanno portando gravi difficoltà per la gestione delle nostre comunità.

Si parla di aumenti del prezzo dei biglietti per il trasporto pubblico, ripristino degli odiati tiket, difficoltà ad operare le necessarie manutenzioni al verde pubblico, alle strade, agli edifici e così via tagliando, senza parlare poi della sciagurata norma inserita in finanziaria circa la privatizzazione dei servizi pubblici essenziali (in particolare l’acqua che in questo modo non solo subirà aumenti tariffari, ma, e lo vedremo presto, anche la qualità del servizio subirà forti peggioramenti dovendo sottostare alla logica del profitto privato) per non parlare infine dell’aumento delle imposte per i lavoratori e pensionati accompagnato da un allentamento della lotta alla evasione fiscale di “lor signori”. Leggi tutto il post »

IL REGALO DI BERLUSCONI ALL’”AMICO” LONGARINI

Mercoledì, Luglio 9th, 2008

“Ricordate Edoardo Longarini, il costruttore marchigiano celeberrimo negli anni Ottanta”? si chiede oggi 9 luglio sul “Corsera” Gian Antonio Stella. “Era famoso – prosegue il giornalista - per tre cose:

Il soprannome, guadagnato grazie ai modi non proprio britannici, di “Al Cafone”.

La facilità con cui riusciva ad avere dai protettori politici “piacerini” incredibili, come il riconoscimento di un anno lavorativo di soli 180 giorni (tre e mezzo alla settimana) col risultato che arrivò a ottenere 29 anni e un mese di tempo per costruire una strada di 4 chilometri.

L’inserimento in un decreto di due righe che, in contrasto con tre leggi precedenti, toglievano dei lavori all’Anas per darli a lui. Due righine infilate in un decreto sullo smaltimento delle arance invendute in Sicilia” (regalo saltato poi per un solo voto, 171 a 170).

Nel frattempo ha avuto condanne per “corruzione, truffa, falso ideologico in atto pubblico e danno erariale”, vedendo tuttavia queste condanne diventare via via “più leggere con vari sconti di pena o addirittura evaporare grazie alla prescrizione scattata dopo processi interminabili”.

Ora Edoardo Longarini “sta per essere benedetto da una nuova leggina ad hoc” del governo Berlusconi. In un provvedimento cancella norme per “semplificare”, è stata inserita la legge 317/93 del governo Ciampi, che aveva definitivamente superato la normativa del 1929, “piano di ricostruzione post-bellica”, su cui si era innalzata la fortuna del costruttore. Sulla base di quella normativa infatti dopo il terremoto del 1972 si erano potuti assegnare ad Ancona dal “governo amico” democristiano-socialista i lavori pubblici di ricostruzione direttamente senza gara di appalto al “concessionario unico” Edoardo Longarini. Grazie a quella normativa Longarini poteva usufruire di anticipazioni dallo stato sui lavori da fare, fino al 75% dell’importo complessivo. E farsi pagare prezzi gonfiati a dismisura, “fino al 477% superiori a quelli dell’Anas”. Al punto che poi 198 milioni sono bastati per realizzare opere per le quali il costruttore pretendeva 2.000 milioni.

La soppressione della legge 317 del ’93 rimetterebbe in vigore la vecchia normativa, mettendo così in condizioni lo stesso Longarini di reclamare i danni per la sottrazione delle opere non potute terminare alle proprie condizioni, ponendo a rischio il risarcimento al comune di Ancona cui è stato condannato (il cui importo è da quantificare), facendo probabilmente vanificare il pagamento dei 95 milioni per danni erariali a cui è stato condannato dalla Corte dei Conti. E darebbe nuovo vigore al “ricatto delle incompiute”, che continua tra l’altro nella pretesa dal Comune di una variante urbanistica di favore per l’ex Metropolitan.

ANCONA - CONGRESSO DEI COMUNISTI ITALIANI

Giovedì, Luglio 3rd, 2008

 

 

Si è svolto sabato 28 giugno 2008 presso la sala Anpi il V congresso straordinario della sezione “Tina Modotti” di Ancona, PdCi. Sono intervenuti a<!--enpts-->congresso-pdci-2008-015.jpg<!--enpte--> portare un saluto e il loro contributo: il sindaco della città Fabio Sturani, il segretario Giovanni Ranci del Partito Democratico insieme al consigliere Michele Brisighelli, Andrea Martini per Rifondazione comunista, Giuseppe Cingolani dirigente provinciale e regionale dell’Anpi. La relazione introduttiva è stata tenuta dal segretario uscente, Ruggero Giacomini (poi riconfermato dal nuovo Direttivo). Ha concluso dopo un ampio e partecipato dibattito Fabio Montanini, della segreteria regionale. Sono stati eletti i delegati al congresso provinciale, convocato per sabato 5 luglio sempre in Ancona presso la sala del Consiglio Comunale, con la partecipazione del presidente del Partito Antonino Cuffaro.

Si pubblica di seguito il testo della

Relazione di apertura al congresso dei Comunisti Italiani della città di Ancona

di Ruggero Giacomini

Compagne e compagni, cari invitati, graditi ospiti

Questo è un congresso straordinario come straordinaria è la situazione che si è prodotta a seguito delle elezioni politiche anticipate dello scorso aprile, che sono state vinte con ampio margine di seggi da Berlusconi, e hanno chiuso così a destra la lunga transizione della crisi politica italiana. Leggi tutto il post »