PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Agosto, 2008

ribelli e partigiani, la resistenza nelle marche

Lunedì, Agosto 25th, 2008

E’ uscita presso l’editrice affinità elettive la nuova edizione, riveduta e ampliata, del libro Ribelli e partigiani. La resistenza<!--enpts-->ribelli.JPG<!--enpte--> nelle Marche 1943-1944, di Ruggero Giacomini.

Il libro verrà presentato al pubblico Venerdì 29 agosto 2008 ore 18,15, in Ancona presso la Sala Anpi di Via Palestro 6, Leggi tutto il post »

GOVERNO BERLUSCONI = INFLAZIONE SENZA FRENI

Giovedì, Agosto 21st, 2008

Il governo decidente invocato da Veltroni e realizzato da Berlusconi ha deciso d’autorità che nel 2008 l’inflazione programmata è dell’1,7%. Per cui i rinnovi dei contratti scaduti dei lavoratori dipendenti dovrebbero contemplare rivalutazioni basate su questa cifra.

Infischiandosene tuttavia dell’autoritarismo del governo Berlusconi e dei suoi militari nelle strade, l’inflazione è in continua crescita ed è già schizzata oltre il 4%. A trascinarla non sono i beni di lusso, ma i beni di consumo di prima necessità, quelli di cui non si può fare a meno.

Dati ufficiali del Ministero del Tesoro: la pasta a fine giugno rispetto all’inizio anno è aumentata del 30,4%, il pane del 13,2%, il latte dell’11,8%.

Così sotto il governo Berlusconi-mai-metterò-le-mani-nelle-tasche-degli-italiani si sta consumando senza contrasto una silenziosa grave depauperazione di salari, stipendi e pensioni, senza precedenti negli ultimi quindici anni. L’impoverimento dei lavoratori dipendenti e pensionati aggrava la crisi del piccolo commercio.

Urge ricostruire una vera forte opposizione sociale di massa nel paese. Servono più che mai l’unità e l’impegno dei comunisti.

SVEGLIA… “DORMIENTI”!

Lunedì, Agosto 18th, 2008

Magari avevate davvero creduto al Berlusconi che “non-metterò-mai-le-mani-nelle tasche degli-italiani”. Invece sono passati pochi mesi e approfittando della calura estiva il Governo Berlusconi ha messo le mani su centinaia di migliaia di conti correnti bancari e libretti postali di risparmio, con la scusa che sono “dormienti” da dieci anni. Molti conti e libretti di gente del popolo, frutto spesso di sudati risparmi, e che hanno tutti legittimi proprietari: coloro che li hanno aperti o i loro eredi, che non ne sono stati mai messi a conoscenza. Eppure sarebbe bastato pubblicare i nominativi dei titolari, per mettere davvero in condizione chi ne ha diritto di rivendicarli

La cosa poi davvero incredibile ed assurda è che “né l’accredito dello stipendio, né l’addebito delle bollette risvegliano i depositi. Bisogna chiedere l’estratto conto” (CdS, 14 agosto 2008, p.30).

Cioè chi ha messo in automatico la pensione sul conto e il pagamento di bollette e non ha mai fatto altri prelievi o chiesto estratti conto sta per essere “legalmente” derubato.