PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Settembre, 2008

LA VOTAZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE SULL’EX METROPOLITAN

Mercoledì, Settembre 24th, 2008

I Comunisti Italiani sono stati i soli nella votazione al Consiglio comunale di Ancona lunedì 22 settembre a difendere la previsione del PRG di una sala spettacolo polifunzionale da 700 posti all’ex cinema-teatro Metropolitan.

Prendiamo atto che la maggioranza ha scelto democraticamente un indirizzo diverso.

La delibera di indirizzo approvata apre infatti la strada ad una variante all’attuale PRG per rimuovere il vincolo dello spazio a destinazione pubblica. Era quanto richiesto da tempo dalla proprietà facente capo a Edoardo Longarini, per realizzare dalla vendita o ridattamento il maggior guadagno possibile. Il consigliere dei Comunisti Italiani Bruno Brandoni, dopo che il Consiglio ha respinto la proposta del PdCI, non ha partecipato al voto della proposta alternativa.

Il mantenimento della sala spettacolo polifunzionale all’ex Metro sarebbe rispettoso della storia dell’edificio e ad avviso dei Comunisti italiani ancora molto utile alla città. Il PRG vigente si faceva già carico in maniera equilibrata delle esigenze della proprietà, riducendo il vincolo di destinazione pubblica dai 1.500 posti pre-esistenti a meno della metà. Ma la proprietà ha immobilizzato il cantiere pretendendo la cancellazione di ogni vincolo.

A proposito dello scandalo dell’ultima incompiuta, i Comunisti italiani sostenevano la necessità di far rimuovere al più presto le impalcature di un cantiere inattivo, facendo rispettare le leggi vigenti in materia di concessione edilizia, pubblico decoro e sicurezza.

In sostanza contro il mantenimento dello spazio a destinazione pubblica e per la rimozione del vincolo previsto dal PRG hanno votato tutti i consiglieri del PD, SDI, Verdi, IDV-UDER-San Giorgio, Sinistra Democratica (partito al quale appartiene l’on. Duca che in passato si era distinto nella battalgia contro Longarini). Il centro destra si è astenuto sulla mozione approvata, dichiarandosi d’accordo per sopprimere la sala e chiedendo in cambio bar e ristoranti, in nome degli “interessi dei giovani” (sic!).

Rifondazione comunista ha presentato una propria proposta favorevole all’acquisto dell’immobile, ma solo due del gruppo l’hanno votata, il consigliere Cinti al momento delle votazioni si è dissociato, aggiungendosi di fatto ai sostenitori della delibera approvata.

C’è stata dunque una “conversione” sulla via di Longarini di alcuni consiglieri che fino al giorno prima sembrava la pensassero diversamente.

La proposta dei Comunisti Italiani è uscita dunque battuta, pur essendo l’unica rispettosa della funzione teatrale tutelata dal Ministero per i Beni culturali e allo stato l’unica concretamente praticabile per porre fine allo scandalo dell’incompiuta.

Perché infatti si possa integralmente realizzare quanto richiesto dalla proprietà, c’è bisogno che la Soprintendenza e il Ministero per i Beni culturali, in difformità da quanto previsto dal codice Urbani e in contrasto con la loro precedente decisione, rimuovano la tutela. Il che non può darsi per scontato, essendo stata apposta solo otto anni fa, con la motivazione incontestabile della funzione di teatro storico popolare polivalente che l’ex Metro - un tempo teatro Vittorio Emanuele, nato nel 1860 ad integrazione del teatro delle Muse - , ha svolto per quasi un secolo e mezzo, come luogo fortemente partecipato ed identitario dellla città.

LA SINISTRA CHE C’E'… E QUESTO FREDDO AUTUNNO

Lunedì, Settembre 22nd, 2008

Si è conclusa<!--enpts-->festa.bmp<!--enpte--> domenica 21 settembre in Ancona, al parco di Montedago la prima festa organizzata assieme dai Comunisti Italiani e da Rifondazione Comunista, con la collaborazione di altre forze e associazioni della sinistra, che ha avuto per titolo “La Sinistra che c’è”.

Nonostante le condizioni del tempo non siano state favorevoli, per la pioggia e il freddo precipitato improvvisamente, si è trattato di quattro giorni di intensi e partecipati dibattiti, di iniziative, di lavoro per la prima volta assieme dopo tanto tempo di molte compagne e compagni dei due partiti.

Un fatto molto positivo, che dimostra come sia possibile concretamente realizzare l’unità dei comunisti e ricostruire una più forte sinistra.

Il tema è stato al centro del FACCIA A FACCIA su questo precocemente FREDDO AUTUNNO tra Manuela Palermi e Ramon Mantovani, dirigenti nazionali rispettivamente dei Comunisti Italiani e di Rifondazione Comunista, che è stato coordinato dal presidente regionale dell’Anpi Nazareno Re e che ha concluso la festa.

Se è vero infatti che i comunisti non sono tutta la sinistra, è anche dimostrato che senza i comunisti la sinistra non ha forza. Primo compito dell’iniziativa politica: far uscire dall’individualismo, riannodare la sofferenza per la precarietà, i bassi redditi e la solitudine sociale prodotti dalla crisi e acuiti dalle politiche antipopolari del governo di destra, con la speranza e la convinzione che si può, unendosi e lottando insieme, produrre il cambiamento necessario.

E’ questo anche il messaggio di lotta e di speranza della manifestazione indetta per l’11 ottobre a Roma, momento importante per rilanciare dal basso una più forte opposizione, che abbia a protagonisti i comunisti e tutta la sinistra del paese.