PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Giugno, 2009

IL SOSTEGNO A GRAMILLANO SINDACO DAL MONDO DELLA SCUOLA ANCONETANO

Mercoledì, Giugno 17th, 2009

Facciamo parte del mondo della scuola pubblica, insegnanti, genitori, studenti e non vogliamo restare indifferenti ai provvedimenti del governo di tagli al personale e ai fondi per l’istruzione.

Non ci rassegniamo all’espulsione dalla scuola di 150.000 lavoratori fra insegnanti, amministrativi e bidelli; al taglio delle ore di lezione e delle compresenze, al ritorno al maestro unico e all’aumento degli alunni per classe, con cui si abbassa la qualità della scuola di tutti. Non vogliamo l’Università piegata alle leggi del mercato.

Riteniamo l’attenzione alla qualità della scuola pubblica, all’Università, alla Ricerca, il più importante investimento per il futuro dei giovani e del Paese.

SOSTENIAMO GRAMILLANO, perché ha dimostrato sul campo la considerazione che ha della scuola pubblica e vogliamo come lui che l’istruzione dei nostri giovani concittadini sia una preziosa risorsa.

Affidare la guida dell’Amministrazione comunale a un uomo di scuola che saprà garantire, dalla postazione di primo cittadino, servizi educativi di qualità ai bambini e ai ragazzi di Ancona è un segnale che la politica di tutto il paese attende. L’esito finale del ballottaggio, infatti, non sarà un risultato neutro per la direzione che la politica culturale ed economica potrà avere.

Gabriella Agostinelli, Laura Baldelli, Nadia Bellardi,  Stefania Benatti, Paola Benedetti,Laura Boriani, Walter Borsini, Doriana Brunelli, Filippo Bruni, Gianni Buccolini, Marco Camangi, Maria Grazia Camilletti, Patrizia Caporossi, Carla Capriotti, Elisabetta Carlini, Paola Cecchetti, Edelvais Cesaretti, Emanuela Cianforlini, Vinicio Cerqueti, Ciccarelli Costantino, Anna Rosaria Colletta, Stefania Comer, Valeria Conti, Barbara Guidi, Fabiana Conti, Elisabetta Cortese, Fabrizio Pitturi, Laura Nardozi , Paola Daniele, Anna D’Addio, Gianluca Bugiolacchi, Paola Daniele, M.Luisa Decorioni, Letizia Di Pace, Antonio Di Stasi, Elisa Duranti, Franca Emett, Nunzio Falappa, Melissa Farinelli, Licia Fiordarancio, Fabrizio Fiori, Lorenzo Francescangeli, Alida Freddi, Giulia Frisoli, Sofia Frontini, Margherita Gabellini, Gerardo Galeazzi, Alessandra Giacomini, Rosanna Gioacchini, Lorella Giombi, Luciana Giorgi, Luciana Giuliani, Angela Iannotta, Elisabetta Lanzetta, Loredana Larice, Marina Luconi, Maria Letizia Mancini, Elisabetta Manfredi, Lidia Mangani,   Luciano Marasca, Daniela Marchili, Floriana Massaccesi, Enrico Massera, Laura Mazzanti, Marisa Melonaro, Marinella Merli, Donatella Micheletti, Massimo Michelini Alessandra Milani, Maddalena Milani, Sergio Morellina, Maria Irene Morellina, Mario Morellina, Vincenzo Morellina, Eros Moretti, Patrizia Moscatelli, Laura Nardozi, Anna Napolitano, Lucilla Niccolini, Dina Nobili, Paola Nocchi, Elena Palano, Federica Pallottini, Francesco Pallottini, Fabiana Paoloni, Cinzia Parisani, Bianca Piaggesi, Maria Paola Piattella, Roberta Piccinini, Fabrizio Pitturi, Giovanni Purpuro, Roberta Rabini, Adele Repola Boatto, Giovanna Ribechini, Adriana Riccelli, Daniela Romagnoli, Raffaella Rosignoli, Catia Rossetti, Delia Rossetti, Andrea Rossi, Stefania Scarpini, Franca Scorcelletti, Mara Secchiaroli, Serenella Secchiero, Stefania Settimi, Maria Grazia Sforza , Emilio Sica, Paola Simone, Paola Solazzi, Daniela Sparabombe, Simonetta Sturbini, Loredana Suardi, Lara Tangherlini, Italo Tanoni, Vanna Toso,  Alessandra Vecchierelli, Giulia Vespasiani, Carla Virili, Andrea Zenobi, Filippo Zenobi, Antonia Zolese.

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I SEGRETARI PdCI e PRC DI ANCONA SUI RISULTATI ELETTORALI

Mercoledì, Giugno 10th, 2009

SODDISFAZIONE PER IL RISULTATO DI ANCONA DELLA LISTA COMUNISTA

E’ STATO GETTATO UN SEME PER UN PROGETTO PIU’ AMPIO

 

I risultati del 6 e 7 giugno segnalano le difficoltà e la crisi dei partiti pigliatutto, c’è una riarticolazione degli schieramenti, e si nota una ripresa a sinistra attorno al progetto di unificazione delle forze comuniste e anticapitaliste, dopo il punto più basso toccato lo scorso anno con la sinistra arcobaleno.

C’è anche amarezza tra noi perché il risultato delle europee non è bastato a superare l’iniquo sbarramento del 4% introdotto a poche settimane dal voto da Berlusconi con l’accordo del PD, Casini, Bossi e Italia dei Valori (che pure nelle precedenti europee aveva avuto il 2,1%).  Ha pesato negativamente anche la scissione vendoliana da Rifondazione comunista alla ricerca velleitaria di una  “più grande unità” in sinistra e libertà, come pure la dispersione per la presenza di un’altra lista “comunista”.

Con pazienza e determinazione occorre proseguire sulla via tracciata della ricostruzione dell’unità attorno al mondo del lavoro, a partire dalla riunificazione urgente delle forze comuniste in un unico partito.

Il risultato di Ancona delle amministrative vede in testa il candidato sindaco Gramillano, con un buon successo personale; e il voto nel suo insieme conferma che la maggioranza degli Anconetani non vuole essere governata dagli agenti locali di Berlusconi.  Positivo è anche il risultato della lista comunista, che risulta con oltre il 4 per cento, al livello dell’Italia dei Valori, forza determinante del centrosinistra. E’  stato gettato un seme che  incoraggia a sviluppare il percorso dell’unità, per un forte partito comunista che ridia coesione e speranza al mondo del lavoro e a tutta la sinistra.

Il successo del centrosinistra al primo turno non è stato possibile, perché è mancata – non per colpa nostra che l’abbiamo ricercata in ogni modo -  l’unità di tutto il centrosinistra. Ora che il consenso per il candidato sindaco Gramillano è emerso  in una consultazione ben più forte di qualsiasi “primarie”, ed essendo il  programma  comprensivo e aperto anche alle ragioni di chi si è differenziato al primo turno, non esistono più motivi o pretesti che impediscano una larga convergenza a sostegno di Gramillano per un chiaro successo democratico al ballottaggio con il candidato della Destra.

Per questo facciamo appello all’impegno responsabile di tutti, di tornare a votare al secondo turno, per un futuro di sviluppo nel solco delle tradizioni democratiche e antifasciste di Ancona.

 

Ruggero Giacomini,  segretario PdCI sezione “Tina Modotti”

Andrea Martini, segretario PRC circolo “Gramsci”

(9.6.09)

SEI DI SINISTRA, DILLO FORTE E CHIARO: VOTA COMUNISTA!

Mercoledì, Giugno 3rd, 2009

Nella campagna elettorale per le europee si è parlato molto dei vizi privati di Berlusconi e per niente delle politiche fatte al Parlamento europeo. Non è per caso, ma per non dover dire che i partiti che in Italia fanno mostra di litigare, in Europa hanno condiviso tutte le politiche liberiste all’origine dell’attuale crisi: PdL e PD, UDC, Bossi e Italia dei Valori 8 volte su 10 hanno votato insieme gli stessi provvedimenti.

L’inciucio europeo ha avuto una sua manifestazione nella legge sbarratoria del 4% voluta da Berlusconi, con l’obiettivo di tenere fuori i comunisti dal parlamento europeo, e votata anche dal PD, Di Pietro, UDC e Bossi.  Berlusconi è ossessionato dai comunisti,  perché sa che è di qui che può rinascere una vera opposizione sociale.  La prima cosa che farà Berlusconi dopo il voto europeo - ci si può scommettere - sarà di guardare i voti dei comunisti.

L’importanza della posta in gioco è all’origine dell’appello a votare comunista, lanciato da Pietro Ingrao, con l’adesione di moltissimi esponenti del mondo della cultura e del lavoro, tra cui Mario Monicelli, Paolo Rossi, Massimo Ranieri, Edoardo Sanguineti, Vauro, Don Andrea Gallo, Citto Maselli…

E’ il segno di una volontà di lotta che non è venuta meno e delle potenzialità della ricomposizione delle forze comuniste e anticapitaliste per tutta la sinistra, per ridare fiducia e speranza ai lavoratori e a tutti coloro che credono nella prospettiva di un mondo di liberi e uguali.

Capolista per l’Italia centrale alle europee è il compagno Oliviero Diliberto, per votarlo bisogna scrivere il nome a fianco del simbolo. Consigliamo anche la preferenza - se ne possono esprimere tre -  per la giovane candidata, segretaria di Rifondazione di Ascoli, Beatriz Amadio.