PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Luglio, 2009

NASCE LA FEDERAZIONE DEI COMUNISTI E DELLA SINISTRA DI ALTERNATIA

Martedì, Luglio 28th, 2009

Un’affollata assemblea nel caldo torrido romano del 18 luglio scorso ha dato avvio, partendo dalle forze che si sono ritrovate nella lista comunista e anticapitalista alle elezioni europee,  al percorso verso la Federazione dei comunisti e della sinistra di alternativa, a cui si potrà aderire come forze politiche organizzate e come singoli. L’Assemblea è stata aperta da una relazione di Cesare Salvi di “Socialismo 2000″, e conclusa dopo molti appassionati interventi, da Oliviero Diliberto segretario nazionale PdCI e da Paolo Ferrero segretario nazionale PRC.

La Federazione dovrebbe dare corso a quella unità delle forze del lavoro che è una urgente necessità nell’attuale situazione di fronte alla crisi economica generata dal capitalismo liberista e fatta pagare dalle politiche governative alle masse popolari. All’interno di questa federazione, aperta senza preclusioni all’adesione di energie nuove,  resta aperto il processo di unificazione dei comunisti in un unico partito, che è anch’essa una urgente necessità per il presente e per la prospettiva.

Il percorso che si apre conta particolarmente per il suo successo sul protagonismo giovanile e molto ci si aspetta dalla Fgci e dai Giovani comunisti.

Pubblichiamo in proposito come contributo l’interessante intervento svolto all’assemblea romana dal segretario nazionale della FgCI compagno Riccardo Messina

Un giorno importante per tutti i giovani in  questa Italia del Terzo Millennio

“Oggi per noi è un giorno importante. Leggi tutto il post »

COMUNISTI ANCONA: PROCEDERE SPEDITAMENTE VERSO L’UNITA’

Lunedì, Luglio 6th, 2009

Si è tenuta il 30 giugno 2009 l’Assemblea  della sezione “Tina Modotti” di Ancona del Partito dei Comunisti Italiani per  discutere i risultati e le prospettive delle elezioni del 6-7 e 21-22 giugno.

L’Assemblea, molto partecipata, è stata aperta da una relazione del segretario Ruggero Giacomini e conclusa dal segretario regionale Cesare Procaccini. Al termine di  un ampio ed appassionato dibattito è stato approvato all’unanimità il seguente ordine del giorno.

 L’Assemblea  della sezione “Tina Modotti” di Ancona del PdCI, riunita per  discutere i risultati e le prospettive delle elezioni del 6-7 e 21-22 giugno,

esprime soddisfazione per il successo del candidato sindaco Fiorello Gramillano a cui formula i migliori auguri in avvio dell’azione amministrativa, confermando la propria collaborazione e pieno sostegno;

dichiara il proprio compiacimento per la sconfitta della Destra ed il successo della coalizione di Centro-sinistra, a cui i comunisti anconetani hanno fortemente contribuito.

Valuta con soddisfazione il  risultato della lista comunista, che con oltre il 4%  è  forza fondamentale della maggioranza; un risultato che segna la ripresa, dopo il disastro politico dell’Arcobaleno, mostra le potenzialità attrattive della linea unitaria con Rifondazione e spinge a procedere sollecitamente sulla via dell’unificazione.

Ringrazia tutti quanti si sono impegnati nella campagna elettorale ed invita indipendenti e simpatizzanti ad iscriversi al partito per contribuire più direttamente anche alla nuova impegnativa fase politica.

L’Assemblea ritiene che si debba sviluppare con determinazione il percorso di collaborazione tra i due partiti comunisti verso l’unità organica, realizzando da subito forme di coordinamento a tutti i livelli e pratiche e lotte comuni,  facendo avanzare il processo di unificazione a partire dalla base e dai territori, così come indicato anche dalle segreterie provinciali dei due partiti.

Considera in questo quadro che si debba andare con una lista comune anche alle prossime elezioni regionali.

L’Assemblea impegna il nuovo Gruppo Comunista al Consiglio Comunale di Ancona a rappresentare,  insieme all’assessore  nella Giunta e in stretto rapporto con la Sezione e i Circoli del Partito dei Comunisti Italiani e di Rifondazione, un riferimento unitario per tutti gli iscritti, simpatizzanti ed elettori comunisti, contribuendo dal livello istituzionale al processo unitario.

Ritiene altresì che la costruzione necessaria di un forte e unitario partito comunista debba essere funzionale all’unità e al rilancio di tutta la sinistra su un programma che abbia al centro il lavoro e i lavoratori;

e che debba ricercarsi su basi nuove e di reciproco rispetto tra forze politiche diverse la ricomposizione di un largo fronte democratico, che abbia al centro l’attuazione della Costituzione, contro il revisionismo e il sovversivismo eversivo degli esponenti politici della Destra e delle attuali classi dirigenti.

(approvato all’unanimità)