PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Ottobre, 2009

ADDIO, COMPAGNO WILFREDO

Sabato, Ottobre 17th, 2009

Esprimiamo il nostro profondo cordoglio di Comunisti Italiani al figlio, all’Anpi, agli amici che gli sono stati vicini fino all’ultimo, per la scomparsa del caro indimenticabile compagno e amico  Wilfredo  Caimmi.

Partigiano e comunista, Caimmi è rimasto sempre coerente agli ideali di libertà e uguaglianza abbracciati in gioventù, ed è  un esempio positivo per i giovani, oggi che impazzano i trasformismi e modelli di mercificazione del corpo e della mente. Era convinto che i comunisti, rifondazione e comunisti italiani, dovessero unirsi presto in un unico partito per ricostruire la sinistra ed è questo un impegno che ci lascia.

Wilfredo Caimmi era nato ad Ancona il 25 luglio 1925, studente lavoratore nella piccola azienda del padre, andò con i partigiani a 18 anni, fu commissario politico, scampò fortunosamente alla strage nazifascista del Sant’Angelo di Arcevia del maggio ‘44, un evento tragico che lo ha segnato per la vita. E’ stato insignito con decreto del presidente della Repubblica di medaglia d’argento al valore.

Nel dopoguerra ha condotto una vita semplice e riservata, diviso tra il lavoro di piccolo commerciante di bibite ereditato dal padre, gli affetti privati, la fedele militanza nel partito comunista italiano, salendo improvvisamente alla ribalta delle cronache nel novembre 1990, allorché  gli furono scoperte in un sottoscala le vecchie armi della brigata partigiana, segretamente custodite per decenni e divenute nel tempo un legame inseparabile con i ricordi dei compagni caduti, gli entusiasmi e le speranze della giovinezza.

Il trauma del disvelamento e della forzata separazione da quell’arsenale – sequestrato come “corpo di reato” ed  oggi conservato nell’originale Museo della Resistenza di Falconara – “liberò” un altro più intimo segreto, la passione letteraria, spingendolo a forzare la sua connaturata modestia e a tirar fuori dai cassetti antichi appunti, cimentandosi con l’arma della penna ed evidenziando doti sorprendenti di narratore di razza.

Ha cominciato nel 1995 con Ottavo chilometro insieme ad  Alfredo Antomarini, e quindi il romanzo  La notte senza topi, raccolte di racconti sul tempo della guerra e della resistenza e infine il suo capolavoro, nel 2002,  Con la pazienza degli alberi millenari  edito dal Centro culturale marchigiano “La Città futura: il romanzo più completo e autentico della resistenza marchigiana”. In cui la resistenza si racconta coralmente, nella sua verità più profonda, negli aspetti semplici di vita quotidiana e in quelli più crudi e drammatici,  con uno stile sobrio ed efficace ed una vena di irriducibile fiducia nell’umanità.

Con Caimmi se ne va un pezzo di storia, ci lascia il ricordo della sua umanità, le opere e un messaggio di pazienza e di speranza, che da autentico resistente egli comunicava ai giovani, con cui si incontrava spesso finché le forze glielo hanno consentito, perché potessero conoscere i sacrifici e le passioni del passato, e vivere con passione e consapevolezza gli impegni del presente.

(Ruggero Giacomini, Segretario comunale PdCI)

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LETTERA APERTA AL COMPAGNO FERRERO

Venerdì, Ottobre 16th, 2009

L’unità dei comunisti in un unico e più forte partito, di cui ci sarebbe immenso e urgente bisogno quale asse e motore fondamentale per una ripresa della sinistra, non decolla per le resistenze immotivate che permangono nel vertice di Rifondazione Comunista.

Il compagno della Direzione nazionale del PRC Fosco Giannini, su “Liberazione” del 16 ottobre 2009, prende di petto la questione e si rivolge direttamente al segretario Paolo Ferrero con  l’intervento che riportiamo integralmente.


Caro compagno Ferrero, credo sia tempo di porti una domanda:

perché respingi la proposta, avanzata dal Pdci - ma ormai fatta propria da tanta parte dei quadri e della base del Prc, dalla diaspora e dall’elettorato comunista - di unire i due piccoli partiti comunisti italiani?

Non è una domanda retorica, un artifizio Leggi tutto il post »