PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Gennaio, 2010

Stalin e la leggenda nera: interessante incontro ad Ancona col prof. Losurdo

Domenica, Gennaio 17th, 2010

<!--enpts-->cf-15-1-10-012.jpg<!--enpte-->                             <!--enpts-->cf-15-1-10-013.jpg<!--enpte-->

Una partecipazione di pubblico davvero straordinaria all’incontro con il professor Domenico Losurdo nel salone dell’Anpi in Ancona venerdì 15 gennaio, all’iniziativa promossa dal Centro Culturale Marchigiano “La Città futura”.

E’ stata una lezione magistrale nel senso più autentico, seguita da circa 150 persone che hanno sottolineato i passaggi più significativi con caldi applausi. Con lo storico e filosofo dell’Università di Urbino si è parlato del suo libro “Stalin: storia e critica di una leggenda nera”, nel quale l’autore affronta con padronanza di un’immensa bibliografia l’argomento tabù, sfidando il pregiudizio e l’ignoranza, spesso esibita anche a sinistra come una virtù.

Gli  errori ed orrori di Stalin, ha sostenuto ancora Losurdo rispondendo alle puntuali domande del giovane e curioso presentatore  Abdullah Al Atrash e agli interventi numerosi del pubblico, vanno conosciuti e valutati criticamente in maniera scientifica, senza santificazioni e demonizzazioni,  nel contesto storico del tempo, utilizzando la scienza comparatistica, mettendo a confronto con i leader a lui contemporanei, gli altri sistemi sociali e paesi, comprese le democrazie.

Losurdo usa molto nella sua argomentazione far parlare direttamente le fonti e gli avversari, secondo il detto latino “parlo con la tua bocca” . Con risultati di indubbia efficacia. Nei presenti ha lasciato il piacere  di  un incontro culturale di spessore come in città non si aveva da tempo.

Il prof. Losurdo sarà ancora in Ancona per presentare la neonata Associazione politico-culturale “Marx XXI”,  giovedì 21 gennaio alle ore 17,30 presso la sede di Rifondazione Comunista in via Macerata. L’incontro aperto a tutti gli interessati è dedicato alla nascita e all’attualità del Partito Comunista.

NO AL RAZZISMO! IL DRAMMA DI ROSARNO E LE COLPE DEL GOVERNO

Lunedì, Gennaio 11th, 2010

La vera e propria caccia all’uomo che si è svolta nei giorni scorsi a Rosarno e nella Piana di Gioia Tauro testimonia il fallimento delle politiche governative sull’immigrazione.

Il governo ha chiuso gli occhi sul perdurare dello sfruttamento selvaggio, della violazione dei più elementari diritti,  delle condizioni di vita disumane in cui erano costretti a vivere nel ghetto di Rosarno e in altri ghetti della Piana di Gioia Tauro migliaia di migranti che per pochi spiccioli al giorno e sotto mille angherie del caporalato mafioso lavoravano in agricoltura e in particolare nella raccolta degli agrumi.

Si è volutamente aspettato che succedesse il peggio per sparare di nuovo a zero, con le parole dopo le armi, contro gli extracomunitari, colpevoli di essersi ribellati a condizioni di vita disumane.

Il governo non ha fatto nulla per fermare le angherie quotidiane, lo sparo al nero per divertimento, la violenza della cacciata e della fuga dei migranti e l’imperio della ‘ndrangheta.

Il razzismo del governo si accompagna a un nuovo antimeridionalismo, cercando di scaricare la colpa sui calabresi, quando proprio dalla Regione Calabria è partita l’iniziativa di civiltà di Riace e di Caulonia, esempio di politiche di integrazione e di accoglienza, unico nell’Italia di oggi.

“L’unica verità -  afferma il segretario calabrese PdCI Tripodi- è che quello che è successo a Rosarno, così come continua a succedere in altre parti d’Italia, è dovuto al fallimento della legge Bossi-Fini e alle politiche xenofobe portate avanti dal governo Berlusconi che è ormai un governo che agisce sotto dettatura delle spinte razziste e secessioniste della Lega Nord.”

Un governo che sta portando allo sfascio il paese nel campo economico, contro il lavoro e i lavoratori, sul terreno culturale dove l’informazione è sempre più solo propaganda, e con la convivenza civile messa a rischio.

SABATO POMERIGGIO 16 GENNAIO 2010 IN ANCONA  PIAZZA ROMAMANIFESTAZIONE CONTRO IL RAZZISMO

LAVORATORI ITALIANI E IMMIGRATI UNA SOLA CLASSE OPERAIA!

I FATTI DI ROSARNO NON POSSONO ESSERE DERUBRICATI COME UN INCIDENTE LOCALE, CIRCOSCRITTO E CONSUMATO IN UNA REALTA’ PARTICOLARE.

I FATTI DI ROSARNO RIGUARDANO TUTTI GLI ITALIANI E TUTTI I MIGRANTI CHE IN ITALIA SONO VENUTI A LAVORARE E A TROVARE RIFUGIO.

I GESTI DI CIECA IRA, NATI DALLA DISPERAZIONE E DAL DEGRADO IN CUI VENIVANO TENUTE MIGLIAIA DI LAVORATORI IMMIGRATI, NON POSSONO COSTITUIRE UN ALIBI PER L’INDEGNA CACCIA ALL’UOMO ORGANIZZATA NEL COMUNE DI ROSARNO… I CUI CITTADINI ONESTI DEVONO ESSERE ANNOVERATI TRA LE VITTIME MORALI!

LA RICHIESTA DI LEGALITA’ CON CUI SI SONO AMMANTATI MOLTI DEI PERSECUTORI DI QUESTI GIORNI, PER PERPETRARE VIOLENZE INAUDITE, DIVIENE TRAGICA IRONIA IN UNA TERRA DA SEMPRE DOMINATA DALLE MAFIE E DALL’OMERTA’!

LA VIOLENZA CONTRO GLI ULTIMI DEGLI ULTIMI E’ UNA MACCHIA CHE L’ ITALIA NON MERITA!

E’ PER QUESTO CHE CHIAMIAMO A RACCOLTA TUTTI GLI UOMINI E LE DONNE CHE HANNO A CUORE LA DIGNITA’ DI QUESTO PAESE E CHE SI RICONOSCONO NEI PRINCIPI DELLA COSTITUZIONE, NATA DALLA RESISTENZA, PER GRIDARE :

NO AL RAZZISMO, NO ALLA VIOLENZA, NO ALLO SFRUTTAMENTO, NO A TUTTE LE MAFIE!
<!--enpts-->rosarno_quadro.jpg<!--enpte-->        <!--enpts-->rosarnodeport1.jpg<!--enpte-->         <!--enpts-->vauro_nonsonorazzista.jpg<!--enpte-->