PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Agosto, 2010

ROTTURA DEL CENTRO-SINISTRA AL COMUNE DI ANCONA, STRAVOLTO IL PATTO CON GLI ELETTORI

Sabato, Agosto 28th, 2010

Dopo mesi di polemiche, manovre con la destra e rivendicazione di posti da parte dell’IDV, divenuta ricettacolo delle ambizioni dei peggiori trasformisti, il Sindaco Gramillano e il  PD si sono accordati con Favia per cacciare l’Assessore comunista ai servizi sociali Alfonso Napolitano - di cui pure lo stesso Sindaco ha elogiato pubblicamente l’ottimo lavoro -, per dare un altro  posto all’IDV con seguito di presidenze di Aziende.

Contemporaneamente è stato portato in Giunta come Assessore  ai lavori pubblici ed alter ego del  Sindaco l’uomo di fiducia voluto in accordo con  Favia dall’ex Sindaco Galeazzi, il grande privatizzatore e svenditore dei beni pubblici, strenuo avversario della coalizione e del  programma di centrosinistra alle ultime elezioni.

In questo sconcertante RIBALTONE ci sono le gravi responsabilità del PD,  addivenuto  per le proprie divisioni interne ad una logica  spartitoria con l’IDV, passando sopra la maggioranza uscita dalle urne mai convocata nell’epilogo di questa crisi ed avallando la discriminazione delle forze comuniste e di sinistra, che hanno concorso alla scrittura del programma e in maniera determinante al successo del Sindaco e della coalizione di centro-sinistra.

Si è consumata così una lacerazione grave del patto democratico con gli elettori,  la maggioranza che ha vinto le elezioni  non c’è più e ci si prepara a stravolgere la sostanza del programma.

Contro l’avvilente deriva trasformista e il ritorno alla politica degli affari e degli amici, i Comunisti italiani e Rifondazione continueranno, anche dall’opposizione, il loro impegno determinato propositivo e di lotta a fianco dei cittadini per il bene comune.

Partito dei Comunisti Italiani - Partito della Rifondazione Comunista  (Ancona)

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COMMEMORAZIONE A TORRETTE DEI FRATELLI GIOMBI

Mercoledì, Agosto 4th, 2010

Oggi, 4 agosto 2010, con la partecipazione dei familiari, del presidente della II Circoscrizione Foresi del PD,  dell’Anpi, dei segretari dei Comunisti Italiani e di Rifondazione Giacomini e Massera,  vari cittadini, è stata ricollocata ad Ancona nei giardini di Torrette, Largo f.lli Giombi, la targa, già imbrattata da vili teppisti fascisti,  che ricorda l’assassinio dei fratelli Giombi avvenuto il 4 agosto 1922 ad opera delle squadracce fasciste, che assalirono e misero a sacco Ancona con la complicità delle autorità dello stato liberale alla vigilia della “marcia su Roma”. Riportiamo di seguito alcuni particolari della cerimonia e il toccante discorso del pronipote Ulisse Pierfrancesco.       <!--enpts-->flli-giombi4-8-10-013.jpg<!--enpte-->  <!--enpts-->flli-giombi4-8-10-014.jpg<!--enpte-->     <!--enpts-->flli-giombi4-8-10-004.jpg<!--enpte--><!--enpts-->flli-giombi4-8-10-005.jpg<!--enpte-->

Negli ultimi tempi, abbiamo assistito, purtroppo anche nella nostra città, ad episodi a mio modo di vedere molto gravi e preoccupanti. Tempo fa è stata imbrattata in modo vile e infame con una svastica la tomba del partigiano Caimmi, eroe delle Resistenza marchigiana. Alcuni giorni fa, come avete potuto leggere nei giornali, la targhetta in onore dei fratelli Giombi è stata portata via, e non è la prima volta. Io ho 25 anni, e conosco bene l’ambiente giovanile, negli ultimi anni l’estremismo di destra ha rialzato la testa, nell’indifferenza totale delle istituzioni. Ecco quindi l’importanza di essere qui oggi, per riscoprire quei valori che accomunano tutti i veri e sinceri democratici. L’Antifascismo, la Resistenza, non devono essere concetti astratti, fatti storici da mettere nel cassetto, ma devono essere, soprattutto per noi giovani un modello da seguire, una sorta di principio che ci inviti a non chinare mai la testa, proprio come fecero gli antifascisti della prima ora come i fratelli Giombi e i gloriosi partigiani nel periodo 43-45.

Non dimentichiamo dunque, il sacrificio che molti italiani coraggiosi hanno fatto per la nostra amata patria.

ONORE AI FRATELLI GIOMBI, ORA E SEMPRE RESISTENZA!

 -Pierfrancesco, pronipote di due martiri antifascisti-