PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Dicembre, 2010

A TUTTI BUONE FESTE E… BUONA TRAVERSATA NEL NUOVO ANNO

Venerdì, Dicembre 24th, 2010

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FINCANTIERI BASTA PROMESSE FASULLE OCCORRONO FATTI - LE RICHIESTE DELLA RSU

Mercoledì, Dicembre 22nd, 2010

<!--enpts-->cantiere20-12-10-021.jpg<!--enpte-->     <!--enpts-->cantiere20-12-10-023.jpg<!--enpte-->   <!--enpts-->cantiere20-12-10-043.jpg<!--enpte-->    Manifestazione e assemblea straordinaria degli operai del cantiere navale con i rappresentanti delle istituzioni e delle forze politiche, lunedì 20 dicembre, alla fiera della Pesca, presente il segretario nazionale della FIOM Maurizio Landini.

Il delegato operaio Michele Giacché ha illustrato le richieste della RSU,  formalizzate in un preciso documento fatto proprio dall’assemblea che pubblichiamo integralmente di seguito. Il segretario della Fiom Landini ha sostenuto l’importanza di una vertenza nazionale della cantieristica che impedisca il tentativo della dirigenza Fincantieri di mettere gli operai di una località contro un’altra, facendo a tutti le stesse bugiarde promesse. Una vertenza nazionale  che sia sostenuta non solo dagli operai in maniera compatta, ma anche dalle rappresentanze istituzionali e politiche di tutte le città e regioni interessate. Sulla stessa lunghezza d’onda il rappresentante della Fim-cisl nazionale Montico.

Almeno a parole il Comune col Sindaco Gramillano, la Provincia con la presidente Casagrande e l’assessore Quercetti, la Regione con l’assessore Lucchetti, assente Spacca, hanno fatto proprie le rivendicazioni operaie comprendendo l’importanza economica sociale e politica di salvaguardare a qualunque costo l’attività cantieristica nel capoluogo regionale. Per il PdCI e la Federazione della Sinistra è intervenuto il consigliere Bucciarelli, spronando la Regione ad un intervento più diretto e concreto e denunciando l’assenza  completa di una politica industriale da parte del governo, come pure le promesse fasulle del PdL che occupa posti promettendo grossi finanziamenti statali come nel caso dell’autorità portuale e poi non si vede una lira. Il tentativo imbroglione del deputato Ciccioli di attribuire al governo Berlusconi finanziamenti per il porto dovuti al  governo Prodi e alla precedente Authorithy  è stato smascherato e sbugiardato  da Eugenio Duca.

E’ finito il tempo degli inganni e  delle promesse fasulle, occorrono commesse legate al rilancio del trasporto marittimo in cui è essenziale l’intervento pubblico per un nuovo modello di sviluppo.  Per questo occorre promuovere il più vasto fronte di lotta di tutte le forze democratiche e sociali e alcune assenze di rilievo, come quelle dei sindaci dell’hinterland e dello stesso governatore Spacca sono state fortemente e giustamente criticate.

Documento dell’Assemblea Pubblica per la difesa, lo sviluppo e

il rilancio dello stabilimento Fincantieri di Ancona

Considerata l’importanza di tenuta sociale che il lavoro ha e considerato che non può sussistere comunità senza il lavoro, Leggi tutto il post »

“INSIEME PER RIAPPROPRIARCI DEL FUTURO” - L’INCONTRO AD ANCONA DI “MARX-XXI”

Lunedì, Dicembre 20th, 2010

<!--enpts-->neve12-10-021.jpg<!--enpte-->    <!--enpts-->neve12-10-026.jpg<!--enpte-->    <!--enpts-->neve12-10-019.jpg<!--enpte-->   <!--enpts-->neve12-10-031.jpg<!--enpte-->  Sfidando la neve e il gelo  l’incontro confronto operai e studenti promosso dall’Associazione politico-culturale Marx XXI  si è ugualmente svolto ed è  stato molto interessante. Si sono avute informazioni di prima mano sulla situazione e le difficoltà del cantiere e della zona portuale e sulle lotte degli studenti di Ancona e si sono gettati dei buoni semi per un impegno comune oltre le situazioni specifiche e le sacrosante lotte di categoria,  in quanto di fronte a una crisi che è generale, economica politica e morale, si richiedono risposte complessive di alternativa.

L’incontro è stato aperto dal compagno Francesco Boldrini, con un breve quadro a livello
locale delle iniziative operaie di lotta e situazioni di crisi, e delle iniziative studentesche,  università e istituti medi,  contro la riforma Gelmini. Pier Paolo Pullini, delegato della RSU del cantiere navale di Ancona, in un intervento puntuale e appassionato ha descritto come il padronato e il governo abbiano operato per dividere i lavoratori col sistema delle ditte appaltatrici, con la legge 30 della precarietà giovanile generalizzata, e fomentando piccoli egoismi e paure. Il compagno ha anche evidenziato un problema politico serio che ci interroga direttamente e cioè la mancanza in questo momento di una forza politica nella sinistra in grado di capitalizzare un potenziale sociale di classe enorme come quello espresso dalla manifestazione del 16 ottobre.

Sul tema del lavoro si è ascoltato il toccante intervento di Silvia Matricardi, dipendente della Isa cantieri navali in cassa integrazione, consigliere della II Circoscrizione, da cui emerge la difficile condizione materiale e psicologica di tantissimi giovani, a cui negando il lavoro si nega la dignità e si nega il futuro. L’intervento della compagna lo riportiamo integralmente qui sotto.

Carlo Cotichelli, studente di ingegneria e rappresentante dell’Associazione universitaria Gulliver   ha ricordato le lotte degli studenti, le occupazioni,  le manifestazioni, l’ultima il 14 dicembre sotto la neve ( su cui il sindaco di Ancona ha cercato poco elegantemente di rovesciare la colpa delle inefficienze macroscopiche dell’Amministrazione), manifestazioni che hanno visto la solidarietà della popolazione di Ancona e degli stessi commercianti. Il problema del consenso agli obiettivi e alle lotte è fondamentale, ha sottolineato giustamente, in relazione anche al fatto che i media nazionali sembrano essersi accorti degli studenti solo dopo le violenze avvenute a Roma. Imboccare ed esaltare questi metodi porta all’indebolimento e all’isolamento della buona causa e favorisce l’intento governativo di approvare rapidamente nel consenso mediatico la controriforma Gelmini. Contro la violenza sulle persone e le cose è intervenuto anche con vibranti accenti pasoliniani Andrea Martini, mentre Fabio Pasquinelli ha criticato l’insopportabile paternalismo di molti esponenti politici e l’esigenza di proposte sociali di radicali cambiamenti di cui gli studenti siano protagonisti e non appaiano e non possano essere presentati come i soliti fomentatori di incidenti e di guerre. “Occorre: un nuovo modello di economia, che rimetta al centro le persone”,  ha sostenuto Giacomo Forni, proponendo per intanto un coordinamento a livello locale delle situazioni di lotta.

Concludendo, Fosco Giamnini  ha condannato sulla scuola la feroce politica governativa di sottrazione di risorse e finanziamenti all’istruzione pubblica ad ogni livello,  e di spudorati finanziamenti  alla scuola privata, con l’idea di ritornare ad un sitema educativo rivolto alla riproduzione delle differenze di classe.

Ha poi evidenziato che in Italia ci sono 5 milioni di operai industriali che producono il 30% del PIL, conoscono il 36% degli incidenti sul lavoro, guadagnano in media mille Euro al mese, e 600 mila di loro sono in cassa integrazione con una perdita di reddito quest’anno di circa 8mila euro nell’anno. Rispetto alla situazione di crisi non c’è alcuna politica industriale del governo, alcun investimento. Sul lavoro pesa la divisione tra giovani e anziani, operai della ditta madre e operai degli appalti, italiani e immigrati, sindacati governativi e sindacati dei lavoratori. Occorre lavorare dal basso molto per la ricomposizione dell’unità di classe: stessi diritti e stessi doveri, uniti per riconquistare il futuro. Al tempo stesso la politica non deve essere concepita solo come rappresentanza ma deve essere direttamente impegnata per l’unità sociale. A questo è rivolto anche l’impegno per la ricostruzione di un forte partito comunista.

“TOGLIENDOCI IL LAVORO CI TOLGONO LA DIGNITA’”

Intervento di Silvia Matricardi, consigliere 2°circoscrizione e cassa integrata Leggi tutto il post »

OPERAI E STUDENTI UNITI NELLA LOTTA - INIZIATIVA AD ANCONA DI “MARX-XXI” VENERDI 17 DICEMBRE ORE 17,30 SALA ANPI INCONTRO CONFRONTO TRA DELEGATI OPERAI E RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI

Mercoledì, Dicembre 15th, 2010

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L’Associazione politico-culturale “MARX-XXI”, costituita di recente per fornire strumenti di conoscenza e trasformazione della società percorsa dalla crisi capitalistica, promuove ad Ancona venerdì 17 dicembre 2010 al salone ANPI via Palestro, 6

 SCUOLE, UNIVERSITA’,  CANTIERE NAVALE

OPERAI E STUDENTI UNITI

NELLA LOTTA

PER L’ ALTERNATIVA SOCIALE E POLITICA

 PRESIEDE  FRANCESCO BOLDRINI ASSOCIAZIONE “MARX21°”  ANCONA

 INTERVENGONO  ANIELLO NIGLIO DELEGATO FIOM FIAT AUTO POMIGLIANO D’ARCO

 MICHELE  GIACCHE’, RSU FIOM CANTIERE NAVALE FINCANTIERI ANCONA

 CARLO COTICHELLI, ASSOCIAZIONE UNIVERSITARIA GULLIVER

 ERMANNO SOFFIANTINI, ISTITUTO STATALE D’ARTE – ANCONA

 SELLY KANE,  SEGRETERIA REGIONALE CGIL

 CONCLUDE  FOSCO GIANNINI,  SENATORE XV LEGISLATURA

CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE “MARX-XXI”

 Lavoratori, Studenti, Cittadini sono invitati a partecipare

ANTONIO DI PIETRO SPARA A ZERO CONTRO I VOLTAGABBANA, MA DOVREBBE AVERE PIU’ COERENZA

Giovedì, Dicembre 9th, 2010

L’On. Antonio Di Pietro ha scagliato oggi dai Tg3 parole di fuoco contro i voltagabbana. “Chiunque tradisce merita l’albero di Giuda” è stato il suo messaggio spietato; e quindi passando alla commiserazione: “Dio abbia pietà delle loro anime e della loro dignità”.

Peccato che simili concetti non lo abbiano sfiorato quando col Suo partito raccattava voltagabbana a destra e a manca, e ad Ancona  mandava perfino l’on. Orlando a benedire il disinvolto trasformismo di personaggi come l’attuale presidente del Consiglio che hanno privato gli elettori comunisti della legittima rappresentanza consiliare. Si è arrivati al punto che qualcuno ha pensato IDV volesse dire Insieme Dei Voltagabbana

All’onorevole Di Pietro ci permettiamo perciò rispettosamente di consigliare meno veemenza e più coerenza, altrimenti è  ipocrita il  lamento se raccoglie quello che semina.