PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Febbraio, 2011

1921-2011 RICORDO E ATTUALITA’ DEL PCI - INIZIATIVA AD ANCONA SABATO 26 FEBBRAIO

Mercoledì, Febbraio 23rd, 2011

Sono trascorsi 90 anni da quando nel 1921 nasceva con Gramsci il Partito Comunista a Livorno e 20 da quando a Rimini nel 1991 la maggioranza accogliendo la proposta di Occhetto decise di  porvi fine. Da allora la sinistra italiana e con essa il paese tutto, invece dei fasti luminosi e progressivi promessi,  è precipitata in una crisi sempre più profonda, economica politica e morale, da cui appare difficile sollevarsi.

Su quello che è stato il PCI, su quello che sono oggi la sinistra e l’Italia senza il PCI, sull’esigenza le possibilità e la prospettiva della riunificazione dei comunisti e della ricostruzione comunista si tiene ad iniziativa della sezione comunista di Ancona “Tina Modotti”  e dell’Associazione politico-culturale “Marx XXI”

 

SABATO 26 FEBBRAIO CON INIZIO ALLE ORE 17,30 

IL PARTITO COMUNISTA IERI E OGGI

MOSTRA, LETTURE , SEMINARIO-TAVOLA ROTONDA

 

PRESSO IL  CIRCOLO OPERAIO “GERMONTARI” delle GRAZIE – Ancona via Colleverde 2

 

ORE 20,00 FESTOSA CENA INSIEME (E.15,00)

PRENOTAZIONI: PAOLO  T.  348-3230061

NORD-AFRICA IN FIAMME

Mercoledì, Febbraio 23rd, 2011

Un commento di Oliviero Diliberto

Le rivolte che si stanno susseguendo in tutto il Nord Africa hanno un tratto comune, ma ciascuna ha una propria specificità. Per quanto riguarda Egitto e Tunisia, la grande maggioranza dei manifestanti chiedeva innanzitutto pane, viste le condizioni di miseria totale in cui versavano decine di milioni di persone.

Intrecciato a ciò, vi era da un lato il desiderio di democrazia nelle parti più intellettualmente avanzate della popolazione, nonché anche pezzi di islamismo non necessariamente fondamentalista ma sicuramente cresciuto in misura potente negli ultimi decenni soprattutto in Egitto. Leggi tutto il post »

C’ERA UNA VOLTA UNA PIAZZA…

Domenica, Febbraio 13th, 2011

piena di donne intelligenti e forti, che non si fanno più  incantare e ingannare  da un sedicente  cavaliere maschera dell’orco.

Anche ad Ancona piazza piena - come ben si vede dalle foto sotto -  ,  per affermare la dignità delle donne e la dignità dell’Italia, violentemente offesa dal pornocrate di Arcore, espressione e simbolo di una borghesia parassitaria e prepotente, senza onore  e senza patria.

Unica bandiera quella tricolore dell’Anpi, simbolo della Costituzione democratica, della libertà e dell’unità nazionale, ricordo delle lotte e sacrifici necessari per conquistarle e volontà comune di difenderle

Donne e uomini insieme, tantissimi,  in tutta Italia, per dire basta all’informazione padronale disinformante  monopolizzata, ai diritti calpestati e al lavoro precarizzato, per riconquistare un futuro degno.

SE NON ORA QUANDO?

ADESSO!

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IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SPACCA E LA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CASAGRANDE CONTRO IL SINDACO DI ANCONA. PD SENZA BUSSOLA, GRAMILLANO SEMPRE PIU’ SOLO

Mercoledì, Febbraio 9th, 2011

Da quando il sindaco Gramillano ha commesso l’errore di cedere al trasformismo e ai ribaltonisti, esponendosi ai continui ricatti dell’IDV dei voltagabbana, tutti sembrano sentirsi autorizzati a  maltrattarlo e a fare di Ancona l’alibi per le proprie insufficienze e terreno di scorribande per contrapposti interessi.

Così la presidente della provincia Casagrande, dimentica dei tanti problemi da risolvere di cui la Provincia ha competenza, è intervenuta a sostenere la Destra locale sul parcheggio a piazza Cavour, senza tenere conto che Ancona è una delle città con i più alti livelli di PM 10, da cui occorrerebbe tenere lontano il traffico; e anche i ciechi si siano accorti che il commercio cittadino soffre  non  perché manchino parcheggi, ma per l’offerta striminzita dovuta soprattutto agli affitti usurai che scoraggiano molti operatori.

Così il “governatore” della regione Spacca - che tra l’altro non riesce a trovare soldi per coprire le borse di studio agli studenti mentre è molto generoso con le “scuole paritarie” -,  intima al comune di Ancona varianti urbanistiche a pronta firma per poter vendere i propri immobili al miglior offerente, facendo all’ex Lancisi quanto già fatto per l’Umberto I, senza preoccuparsi minimamente delle necessità sociali delle famiglie anconetane e del bisogno di centri diurni per anziani e disabili e di residenze protette, di cui Ancona è drammaticamente carente.

Tutto questo è  anche espressione di un PD senza bussola, segnato dai personalismi, risultato del fallimento del progetto cominciato con lo scioglimento del Pci, che ci doveva fare tutti ricchi e felici.

L’attuale drammatica situazione è anche frutto della discriminazione anticomunista, e ricostruire un forte unitario partito comunista, in Ancona come in Italia, è un compito urgente per la sinistra e la democrazia.

LIBERTA’ DI ABUSI E SOPRUSI DIETRO L’ATTACCO ALL’ART.41 DELLA COSTITUZIONE

Mercoledì, Febbraio 2nd, 2011

Un nutrito gruppo di senatori della maggioranza berlusconiana ha presentato in sordina un emendamento al decreto milleproroghe,  con cui viene prorogato anche il condono che Berlusconi fece nel 2003 per gli abusi edilizi. Il condono è riaperto nei termini e prorogato a tutto il 2011, a beneficio degli abusi intervenuti nel frattempo e immediati prossimi venturi. L’emendamento ricomprende anche gli abusi commessi in sfregio dei beni ambientali e paesistici, esclusi dal precedente condono, e prevede il riaccoglimento delle domande respinte.

Da questo scandalo,  denunciato da Gian Antonio Stella sul “Corsera” di oggi, si può capire  anche perché  Berlusconi manifesti tanta avversione per l’art.41 della Costituzione, che stabilisce:

“L’iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”.

Nessun programma di pubblica utilità, nessun controllo, nessuna legge che vincoli e limiti abusi e soprusi è  la bandiera liberista del “porco di Arcore”, che rivendica per chi ha i mezzi economici di poter fare in privato e in pubblico quello che vuole, fregandosene della pubblica decenza e dei “fini sociali”.

Tra i senatori  firmatari dell’emendamento pro abusivi figurano anche:

- Francesco Pontone del neogruppo di Fini;

- Pasquale Villari, proposto ed eletto nel PD di Veltroni a “vocazione maggioritaria” anticomunista;

- Sergio de Gregorio, portato a suo tempo in Parlamento da Di Pietro e capostipite degli odierni Scilipoti, di una IDV che sempre più appare un Insieme Di Voltagabbana.

Sempre più forte è l’esigenza  che i comunisti  -  esclusi dal Parlamento dall’infame oligarchica legge sbarratoria -  possano tornarvi a portare la voce sana del mondo del lavoro, per ricostruire una vera opposizione contro il dilagante vergognoso trasformismo.