PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Marzo, 2011

INIZIATIVA AD ANCONA: CONTRO LA GUERRA SENZA SE E SENZA MA

Sabato, Marzo 26th, 2011

Importante e partecipata iniziativa di approfondimento su quanto sta accadendo nel mondo arabo, Africa del Nord e Libia venerdì 25 marzo ad Ancona promossa dalla sezione “Tina Modotti”. Sono intervenuti BASSAM SALEH’, giornalista, esperto del mondo arabo e corrispondente dell’agenzia palestinese “Al Nahr News”, e Francesco Francescaglia responsabile esteri PdCI,  introdotti dal segretario della sezione Ruggero Giacomini. L’incontro ha fornito numerosi elementi di conoscenza e di analisi, utili per orientarsi di fronte alla retorica e alla disinformazione imperanti. Sono state analizzate le differenze tra le situazioni di Tunisia Egitto e Libia, l’indifferenza internazionale  per la perdurante oppressione del popolo palestinese nonostante numerose risoluzioni dell’Onu,  l’intervento armato in corso - applaudito degli Usa -  per soffocare la rivolta popolare in Barhein da parte dell’Arabia Saudita, stato assolutista il più reazionario al mondo, capofila della Lega araba nell’invocare l’intervento in Libia per … la democrazia e i diritti umani! I relatori e il dibattito hanno evidenziato anche le difficoltà e le contraddizioni del movimento pacifista, la forte mobilitazione contro le guerre di Bush e le esitazioni invece di fronte alle guerre di Obama, ammantato del preventivo ideologico “premio Nobel per la pace”,  a cui si genuflettono tanti “obamiani” di casa nostra. Eppure anche le guerre degli ultimi vent’anni nei Balcani, in Afghanistan e in Iraq hanno mostrato abbondantemente che “l’ingerenza umanitaria” serve all’imperialismo per giustificare le guerre di tipo coloniale e  coprire le immani violazioni dei diritti umani da parte delle occupazioni militari. Ed  è confusione madornale scambiare l’internazionalismo umanista con l’imperialismo colonialista. Sono oltre il milione i morti civili iracheni portati dalla guerra e dalla perdurante occupazione militare, da cui l’Italia è venuta giustamente via per la forza congiunta del movimento contro la guerra nel paese e della lotta dei comunisti in parlamento. Oggi il parlamento può presentarsi pressoché unanime a favore della guerra, grazie all’antidemocratica legge sbarratoria Berlusconi-Veltroni che ha espropriato di ogni significato il voto di un milione di cittadini, e questi sarebbero campioni di democrazia! C’è poi chi, compreso il presidente della Repubblica, va dicendo che la guerra non è guerra, coprendo con un ipocrita gioco di parole  l’offesa grave all’art.11 della Costituzione. A conclusione del dibattito relatori e convenuti concordano che  bisogna rilanciare il movimento contro la guerra senza se e senza ma, e un contributo forte positivo e unificante, da sostenere con ogni energia, è l’appello di Gino Strada per una grande mobilitazione e manifestazione nazionale il prossimo 2 aprile.    <!--enpts-->ancona26311.JPG<!--enpte--><!--enpts-->ancona-26311.JPG<!--enpte--><!--enpts-->ancona25-3-11-039.JPG<!--enpte--><!--enpts-->ancona25-3-11-031.jpg<!--enpte-->

ANCONA CONTRO LA GUERRA

Martedì, Marzo 22nd, 2011
  • Mercoledì 23 marzo  in Ancona piazza Roma dalle ore 17,30 presidio- manifestazione per la pace, contro i bombardamenti in Libia e l’intervento militare dell’Italia.
  • L’iniziativa è stata decisa in una riunione tenuta lunedì pomeriggio al circolo Laboratorio Sociale, cui hanno partecipato militanti e dirigenti di associazioni e circoli, i segretari comunali  di PdCI, Prc e Sel, il segretario regionale della Fiom, rappresentanti del vecchio Comitato per la pace contro le guerre all’Iraq e all’Afghanistan.Comune è la volontà che si ponga fine ai bombardamenti, l’Italia cessi dal partecipare alla guerra e non fornisca le basi, si favorisca il dialogo tra le parti in conflitto per una soluzione pacifica rispettosa della volontà del popolo libico.Un appello è rivolto ai movimenti sociali che si sono espressi in questi mesi, degli studenti, giovani precari, donne, perché intervengano e partecipino numerosi, nel segno della difesa e del rispetto della Costituzione e dell’art. 11.·        VENERDI 25 marzo alle ORE 17,30 in Ancona sala Anpi via Palestro, 6incontro di informazione approfondimento e dibattito sulla situazione nell’AFRICA DEL NORD E IN LIBIA, LOTTE DEI POPOLI  INGERENZE IMPERIALISTE E PERICOLI DI GUERRA.Organizza la sezione “Tina Modotti” di Ancona del Partito dei Comunisti italiani, intervengono il segretario della sezione Ruggero Giacomini, BASSAM SALEH’, giornalista, esperto del mondo arabo e corrispondente dell’agenzia palestinese “Al Nahr News”, Francesco Francescaglia, responsabile esteri PdCI.<!--enpts-->ancona-25-3-11.jpg<!--enpte-->

LIBIA: NO ALLA GUERRA E AI BOMBARDAMENTI! AUTODETERMINAZIONE DEL POPOLO

Sabato, Marzo 19th, 2011

La rivolta in Libia partita dalla Cirenaica è l’occasione prontamente colta per un’altra guerra della Nato per impadronirsi del petrolio.Come per il Kosovo, l’Iraq, l’Afghanistan… è partita subito una campagna mediatica  per indurre l’opinione pubblica ad accettare l’intervento, secondo un modello di accompagno delle aggressioni  neocoloniali ormai sperimentato.Ancora una volta si dice di voler “proteggere i civili” bombardandoli e di portare la “democrazia” cancellando l’indipendenza di un paese.Non abbiamo alcuna simpatia per Gheddafi, persecutore dei comunisti e amico di Berlusconi, fino a ieri corteggiatissimo da tutti i governanti europei. Ma spetta al popolo libico determinare il proprio futuro senza ingerenze imperialiste.Berlusconi dopo averci trascinato in guerra in Iraq ed Afghanistan in spregio alla Costituzione, ha deciso di coinvolgere il nostro paese in un nuovo drammatico conflitto. Plaudono i reazionari fascisti e si accodano i “neo-democratici”, scordando i “nefasti” di… Giolitti e Mussolini.Ma il tempo del colonialismo è tramontato.Facciamo appello ai comitati e movimenti contro la guerra, alle associazioni e alle organizzazioni sindacali e a quelle forze politiche o frazioni di forze politiche non succubi di interessi imperialisti e neocoloniali; ci rivolgiamo a tutti gli uomini e le donne di pace, indipendentemente dalle appartenenze e convinzioni politiche, per una grande larga forte mobilitazione unitaria contro la guerra.L’ITALIA NON PARTECIPI E NON DIA LE BASI!NO A UN’ALTRA GUERRA DI LIBIA!

ASSEMBLEA DELLA SEZIONE “TINA MODOTTI”: SITUAZIONE E INDICAZIONI DI LAVORO

Giovedì, Marzo 17th, 2011

 Pubblichiamo la relazione del Segretario Ruggero Giacomini all’assemblea della Sezione anconetana del PdCI tenutasi domenica 13 marzo, che ha discusso della situazione politica nazionale e internazionale, iniziative di lotta e organizzazione.   “Care compagne e cari compagni. Come comunisti italiani animati da sentimenti internazionalisti e fraterni verso tutti i popoli, esprimiamo la ns solidarietà al popolo giapponese e ai compagni del partito comunista giapponese per la terribile tragedia che li ha colpiti e l’augurio che possa essere al più presto superata. Un saluto fraterno di benvenuto è ai compagni nuovi iscritti con cui comincia e con molti riprende un percorso comune di impegno e di lotta per la ricostruzione di un forte partito comunista, di cui si sente sempre più forte il bisogno, non per noi ma per i lavoratori la sinistra e l’Italia.Le elezioni che sembravano imminenti non ci saranno. Berlusconi ha superato il momento più acuto della crisi ed è tornato ancora più aggressivo a galvanizzare i suoi e richiamare a sé i poteri forti: Leggi tutto il post »

SALUTIAMO GIANFRANCO PISTOLA - UN ALTRO PARTIGIANO SE NE VA

Martedì, Marzo 15th, 2011

<!--enpts-->assemblea-15-10-09-001.jpg<!--enpte-->Era nostro amico, sempre battagliero, partigiano e comunista, a lungo presidente dell’Anpi di Falconara Marittima e da ultimo presidente onorario. Ci ha lasciati ieri notte  a 83 anni.Era nato  il 5 agosto 1927 a Jesi. Studente, non ancora 17enne, aderì il 15 novembre 1943 al Gap della sua città. Agli inizi del ’44 raggiunse i partigiani della montagna alla Porcarella sul monte San Vicino e partecipò con loro il 2 febbraio 1944 all’assalto al treno di Albacina, dove furono fermati e liberati circa seicento reclute dell’esercito di Salò incorporate nel 105° Battaglione Genio Fortificazioni Campali dirette sul fronte meridionale.Dopo l’azione, avendo i partigiani abbandonato la zona per misura precauzionale, era tornato a Jesi riprendendo l’attività col Gap locale, ma  l’11 marzo era stato arrestato dai fascisti, pesantemente interrogato nelle prigioni cittadine e trasferito quindi nel carcere di Pesaro a disposizione del Tribunale Speciale Difesa dello Stato,  venne liberato il 10 luglio 1944.Era andato quindi volontario nel nuovo esercito nazionale, combattendo col 21° Reggimento Fanteria della Divisione “Cremona”.Era stato dipendente dell’Api e dopo la pensione aveva dedicato le sue energie all’Anpi. Considerava lo scioglimento del PCI nel ’91  il più grande errore  della sinistra italiana, era rimasto comunista e sosteneva che i comunisti si devono riunire in  un solo più forte partito.E’ questo dal punto di vista politico il suo lascito testamentario, insieme alla difesa affidata ai giovani della memoria e dei valori della Resistenza.

LA “PEDOFILIA MINORE” DEI SENATORI DI DESTRA

Martedì, Marzo 15th, 2011

Con l’emendamento 1.707 al disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche hanno proposto di introdurre il concetto di “violenza sessuale di minore entità” nei confronti di minori, per i quali evitare l’arresto in flagranza.In che cosa consista secondo loro questa pedofilia lieve non lo hanno specificato, ma possono sempre farlo. Si tratta dei senatori del PDL di Berlusconi Maurizio Gasparri, Gaetano Quagliariello, Roberto Centaro, Filippo Bersellie della Lega Nord Padania di Bossi Federico Bricolo, Sandro Mazzatorta, Sergio Divina.

A DIFESA DELLA COSTITUZIONE

Giovedì, Marzo 10th, 2011

 12 MARZO ANCONA PIAZZA ROMA ore 18.00  Anche la città di Ancona risponde all’appello lanciato da articolo 21 per una mobilitazione in difesa della Costituzione, cui hanno aderito tutte le forze democratiche e che sta coinvolgendo tantissime città italiane. Al centro della manifestazione i valori della carta costituzionale, nata dalla Resistenza, e in particolare il rispetto delle istituzioni e del ruolo del parlamento, della magistratura, della scuola pubblica;  contro i continui attacchi ancor più gravi perché provenienti da membri del governo. La cittadinanza è invitata a partecipare ed intervenire. Microfono aperto fino alle ore 20.00. Aderiscono: ANPI, CGIL, CISL, COMITATO 13 FEBBRAIO, COMITATO PER LA DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA, GULLIVER, PdCI, PRC, SEL, PD

Nel ricordo del PCI un passo verso l’unità e la ricostruzione comunista

Giovedì, Marzo 3rd, 2011

E’ stato un successo superiore alle migliori aspettative la prevista iniziativa di SABATO 26 FEBBRAIO in Ancona su IL PARTITO COMUNISTA IERI E OGGI, in occasione del 90° della fondazione del PCI a Livorno con GRAMSCI e del 20° della sua scomparsa. La giornata è stata costruita in collaborazione tra la sezione PdCI Tina Modotti, l’associazione politico-culturale Marx XXI e i compagni de l’Ernesto. Leggi tutto il post »

SI ALLA LOTTA DEL POPOLO LIBICO PER LA LIBERTA’ E L’INDIPENDENZA - NOALL’AGGRESSIONE IMPERIALISTA CON PRETESTI “UMANITARI”

Martedì, Marzo 1st, 2011


Mentre nella parte orientale della Libia è in corso una sollevazione e il paese vive una situazione di guerra civile, gli Usa si avvicinano minacciosi con portaerei e forze militari alle coste libiche ed è in corso una campagna internazionale di disinformazione dell’opinione pubblica per giustificare un intervento USA e Nato con pretesti umanitari, ma in realtà per impadronirsi del controllo dei pozzi petroliferi. Leggi tutto il post »