PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Ottobre, 2011

COMUNICATO STAMPA GRUPPO ANARCHICO “MALATESTA” DI ANCONA

Martedì, Ottobre 18th, 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

“Dopo i fatti di Roma del 15 ottobre assistiamo a una campagna di criminalizzazione di ogni forma di dissenso operata dalle forze politiche e dalla disinformazione dei principali media. Primi a essere colpiti, come sempre, gli anarchici, colpevoli di volere un mondo migliore basato sull’autogestione, la libertà e la solidarietà. Un classico esempio ce lo mostra il “Corriere Adriatico” del 18 ottobre che copre tutta la prima pagina con un titolo ad effetto “Ancona, bliz contro gli anarchici” messo lì per catturare l’attenzione dei lettori. Nella realtà nessun bliz c’è stato in città (e in provincia) contro gli anarchici.

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SCIOPERO A VILLA IGEA

Lunedì, Ottobre 17th, 2011

Sciopero di due ore questa mattina in Ancona alla Casa di Cura Villa Igea, indetto dalla Funzione Pubblica Cgil  e dalla Uil contro il licenziamento in tronco di tre lavoratori che non hanno commesso alcuna mancanza: la biologa Monica Tesei, 43 anni, e gli addetti alla manutenzione Stefano Stronati, 50 anni, e Massimo Rampioni, 47 anni, dipendenti della casa di cura da oltre quindici anni.

Il motivo addotto è un buco di bilancio provocato dalla malaccorta gestione della direzione della Labor Spa proprietaria della Casa di Cura, che avrebbe effettuato di sua iniziativa 1.800 mila euro di prestazioni ortopediche, presentando il conto alla Regione… che ha erogato “solo” 300 mila Euro!

Così per “risparmiare” si licenziano tre lavoratori al minimo dello stipendio e si peggiorano ed esternalizzano i servizi,  mentre si garantiscono le generose prebende della direzione e i profitti agli azionisti.  Tutti i lavoratori della Casa di Cura vivono con preoccupazione la situazione perché si sentono ostaggi della ditta che col ricatto dell’occupazione pretende che la Regione dirotti altre risorse pubbliche ai privati.

I sindacati e i lavoratori – a cui i comunisti italiani esprimono piena solidarietà -  si fanno delle domande che esigono risposta, dalla proprietà di Villa Igea e dalla Giunta Spacca:

- Perché una casa di cura privata accreditata con il Servizio Sanitario Regionale effettua 1.800mila euro di prestazioni ortopediche senza che alla stessa sia stato assegnato preventivamente un corrispondente aumento di Budget?

- Come è possibile che una struttura che dovrebbe svolgere prestazioni in nome e per conto del Servizio Sanitario e che utilizza risorse pubbliche di tutti i contribuenti marchigiani, possa liberamente decidere di scaricare su tre lavoratori con stipendi da 1.100 euro al mese, le gravi responsabilità di chi ha portato la Casa di Cura in questa situazione?

IMPRESSIONI DALLA GRANDE MANIFESTAZIONE DI ROMA, E’ MANCATO IL SERVIZIO D’ORDINE

Domenica, Ottobre 16th, 2011

VOGLIO IL MIO DIRITTO A MANIFESTARE

 

Sono partita da Ancona con i compagni e le compagne del Partito, 14 posti sul pulmann organizzato dalla FIOM in partenza alle 7,5 dalla fiera della pesca. Ma  alla fiera eravamo tanti  (fiom lab sociale partito RC centri sociali e tanti altri) 5 pulmann,  siamo arrivati a Roma sotto i migliori auspici.

A Roma eravamo  tantissimi e come al solito colorati….

Abbiamo incontrato De Magistris che veniva intervistato e ho pensato sinceramente che la manifestazione sarebbe stata una importante bella manifestazione nonostante alcune preoccupazioni della vigilia che ho accantonato sotto il titolo di episodi marginali facili comunque da tenere sotto controllo. Eravamo la manifestazione più grande di tutte quelle organizzate nella stessa giornata   nelle città del mondo.

I passeggeri del nostro pulmann si sono divisi e ciascuno si è diretto verso lo spezzone di corteo che preferiva.

Alle 14, noi compagne (nadia giovanna franca laura lidia loredana loretta..) ci siamo messe dietro lo spezzone dei giovani comunisti e della federazione della sinistra che avevano  a capo un forte e visibile servizio d’ordine…. Poi visto che il corteo non riusciva a muoversi   prese dalla curiosità ci siamo spostate avanti, tutte unite,  per vedere un po’ il resto … ma subito abbiamo sentito qualcosa che non andava…subito,  arrivate a Via  Cavour le macchine bruciate le vetrine rotte abbiamo visto i vigili del fuoco ma non ancora la polizia che stranamente ancora non c’era o comunque non era lì,  siamo andate avanti  e abbiamo cercato uno spezzone del corteo che potesse in qualche modo tranquillizzarci e abbiamo visto un folto gruppo di donne e uomini probabilmente africani che proteggevano il loro pezzo con un cordone d’ordine…. Da dentro al corteo abbiamo visto i movimenti di ragazzi che si coprivano il volto e velocemente si dirigevano avanti,  sbucavano da parti diverse,  fra  noi c’era chi tentava di fermarli e chi tentava di farli uscire e chi tentava di fotografarli…. …  Ma tutto era così improvvisato, incontrollato e perciò inefficace…. Ci siamo tenute sul bordo della strada, già gli incidenti e le comunicazioni sms  di Luca che era andato avanti ci hanno raggiunto: scontri in via cavour e poi in via manzoni e in via merulana , … ma volevamo manifestare  la nostra protesta e siamo andate avanti oltre il Colosseo e i Fori Imperiali…lì abbiamo incontrato Daniela che si è aggiunta a noi….già a P.za san Giovanni  erano cominciati gli scontri… abbiamo visto corse e fughe via dal corteo e cellulari e camionette e macchine della polizia spari fumo.. la nostra rabbia si è mischiata allo spavento..…. E praticamente la manifestazione  non c’è stataci è stato impedito, a Piazza san giovanni  gli scontri sono continuati fra la polizia, quei ragazzi con i caschi e incappucciati e i manifestanti che  erano già arrivati a P.za san giovanni….

Ho pensato a tutti i contenuti della manifestazione riassumibili sotto il titolo “cambiamo questo modello di sviluppo e di società”, le proteste dei precari, degli studenti e la costruzione di una proposta e di una piattaforma sono finite sotto il clamore di violenze che il 99% del corteo non voleva…

e allora siccome io penso che le ragioni della protesta dei lavoratori delle donne e degli studenti e dei ecc ecc.. sono tutte in piedi e che combattere contro un sistema ingiusto sia una responsabilità sappiamo che altre manifestazioni di piazza saranno necessarie, perché dobbiamo mandare a casa il governo Berlusconi e nello stesso tempo dobbiamo costruire una  piattaforma per uscire dalla crisi e dare un futuro al nostro paese fuori alle logiche che lo hanno portato a questo degrado…

contro lo sfascio di questa politica e dell’antipolitica io voglio il diritto a manifestare voglio proibire il corteo  agli “incappucciati”  (chi erano e quanti erano, addirittura ad un certo punto hanno preso la testa del corteo che era dei centri sociali - come hanno potuto e come si  mossa la polizia?) voglio un servizio d’ordine che protegga il  corteo e i manifestanti  perché siano limpide e forti  le parole d’ordine e siano quelle a guidare le proteste e non poche decine di persone che attraverso la confusione e la paura fanno regredire le pratiche comuni e unitarie di cui abbiamo bisogno……

Loretta Boni, 16 ottobre

ANCONA: IL CONSIGLIO COMUNALE CON GLI OPERAI DEL CANTIERE

Venerdì, Ottobre 14th, 2011

<!--enpts-->cantiere14-10-11-002.JPG<!--enpte-->  Il Consiglio comunale aperto sulla vertenza della Fincantieri  -  a cui sono intervenuti il rappresentante della RSU Pullini, il segretario della Fiom Ciarrocchi, la presidente della provincia Casagrande, l’assessore al lavoro della Regione - ha votato unanime una mozione per la immediata ripesa produttiva del cantiere navale in Ancona e l’avvio della fase di  start-up della commessa già assegnata ad Ancona.

Il consigliere delegato di Fincantieri Bono - che aveva assicurato in occasione della visita del papa la imminente ripresa dei lavori per costruire due navi per poi subito dopo dichiarare “eccedenti” e da espellere 180 lavoratori su 580 -,  si è segnalato per la  vergognosa assenza all’incontro,  comunicata attraverso la Regione dell’acquiescente  Spacca.

Il Consiglio comunale esprime nella mozione approvata netta contrarietà alla riduzione dell’organico tanto più ingiustificata “a fronte della necessità dichiarata di 1.500 lavoratori in appalto o sub-appalto;  chiede la conferma dell’impegno sottoscritto in Regione il 21 settembre per le due navi e di cominciare subito i lavori per la prima. L’amministrazione è inoltre impegnata a promuovere incontri per il trasferimento a Fincantieri della banchina di allestimento già completata all’interno dello stabilimento e a verificare con l’autorità portuale la realizzazione del fabbricato Servizi, misure previste che possono aumentare considerevolmente l’efficienza dello stabilimento.

Gli interventi, pur con diversità di accenti tra i consiglieri e qualche stonatura, hanno evidenziato l’indecorosa latitanza di una politica governativa di rilancio delle attività produttive e della cantieristica.

In proposito si chiede che venga sbloccato il disegno di legge A.C.3548 per la costruzione e l’esercizio di navi cisterna specializzate nel recupero di idrocarburi sversati in mare,  che venga finanziata la legge 13/2006 per contributi per la rottamazione delle navi passeggeri e traghetti misti, e che si investa nella ricerca e innovazione in campo navale, come il progetto “Marine Gas Fuel Logistic”.

Per questo è tanto più necessaria l’unità e la solidarietà attorno agli operai dei cantieri di tutta Italia, impedendo al padronato di fomentare divisioni tra una situazione e l’altra per meglio colpire l’insieme dei lavoratori.

FAVIA - BERLUSCONI: IL PRIMO AMORE CHE NON SI SCORDA MAI

Giovedì, Ottobre 13th, 2011

“Con una giunta forte, un cronoprogramma e la sorveglianza da parte di Ucchielli potremmo accettare”, sono le parole di Favia riportate dal “Messaggero-Ancona”, 12 ottobre, con cui dichiara la disponibilità dell’Idv a tornare nella giunta Gramillano.  Riportiamo di seguito la nota di commento della sezione comunista di Ancona “Tina Modotti”:

AD ANCONA COME IN ITALIA  LA VIA D’USCITA E’ RIDARE LA PAROLA AI CITTADINI   Una nuova giunta col rientro dell’Idv  e Gramillano sotto “sorveglianza” del segretario regionale del PD Ucchielli.  Sarebbe questa l’ultima brillante trovata dell’ex forza Italia onorevole Favia che, pure se è passato in forza all’Idv,  ha mantenuto evidentemente del suo ex  capo Berlusconi il disprezzo disinvolto delle istituzioni e la propensione al loro uso privatistico.  Se la situazione amministrativa di Ancona si trova in una crisi senza prospettive è per responsabilità principale della stessa Idv di Favia, che ha voluto sabotare dall’inizio il programma  e le alleanze sottoscritte;  e non se ne esce certo con proposte di rattoppi e commissariamenti partitici e spartitori del Comune, né con ribaltoni programmatici e politici. La via d’uscita è a questo punto,  limpidamente, ad Ancona come a livello nazionale,  quella di ridare la parola ai cittadini.

                                                                

LE LACRIME E LA LOTTA: LA TRAGEDIA DI BARLETTA

Martedì, Ottobre 11th, 2011

Non cessa l’emozione per la tragedia di Barletta, che ha aperto uno squarcio terribile sulla realtà di questo sistema capitalistico che si pretende  superiore. Pubblichiamo il manifesto scritto a caldo dalle compagne della sezione  “Tina Modotti”.

“LE LACRIME E LA LOTTA:   SONO MORTE GIOVANI DONNE A BARLETTA. ANTONELLA GIOVANNA MATILDE, TINA E MARIA SONO MORTE MENTRE LAVORAVANO PER 4 EURO L’ORA SENZA CONTRATTO E SENZA TUTELE. NON E’ STATO UN INCIDENTE! LAVORAVANO IN UNO SCANTINATO DI UN PALAZZO FATISCENTE. E’ IL SEGNO TREMENDO DI UN SISTEMA DI PRODUZIONE E DI SFRUTTAMENTO CHE NON TIENE IN NESSUN CONTO LA VITA UMANA. QUESTA CONDIZIONE ACCOMUNA CENTINAIA DI MIGLIAIA DI LAVORATRICI E LAVORATORI. QUESTO SISTEMA DEVE ESSERE CAMBIATO!                       A CIASCUNO SPETTA LA RESPONSABILITA’ DELL’IMPEGNO E DELLA LOTTA” 

STUDENTI IN PIAZZA ANCHE AD ANCONA

Venerdì, Ottobre 7th, 2011

<!--enpts-->studenti7-10-11-019.jpg<!--enpte--> Oggi giornata di lotta della scuola contro la politica del governo infame di smantellamento della scuola pubblica. Hanno scioperato docenti, tecnici e amministrativi su iniziativa dei sindacati di base (Uncobas, Usi, Usb)  e gli studenti hanno tenuto cortei e manifestazioni in 90 città italiane. Anche ad Ancona una nutrita rappresentanza di studenti delle scuole medie superiori ha manifestato in piazza Roma al canto di “bella ciao”, sono state denunciate le condizioni critiche di molte scuole da ragazze e ragazzi, nuove leve di un movimento studentesco che già si annuncia combattivo in  questo avvio di anno scolastico, segnato dall’acuta crisi capitalistica e dal discredito morale di un governo antipopolare, che colpisce duramente i giovani nelle condizioni di studio e condannandoli a un futuro di precarietà.

ALTERNATIVA RIBELLE: “IL 15 OTTOBRE TUTTI A ROMA”

Domenica, Ottobre 2nd, 2011

Il 15 ottobre anche noi saremo in piazza con gli “indignati” d’Europa:

indignati come chi subisce un torto e vuole giustizia, indignati come chi è stato derubato in modo sistematico da chi tiene i cordoni della Borsa, muove i fili invisibili della Banche e occupa le stanze dei bottoni.

Ci hanno cresciuto nel culto di un sistema economico che ci chiedeva flessibilità, “spirito d’impresa” e sacrifici promettendo ricchezza. Siamo diventati precari, apprendisti sfruttati, stagisti non pagati, studenti universitari vessati da tasse sempre più alte e finanziamenti sempre più bassi. Abbiamo comprato i loro prodotti, rinunciato a mutui e pensioni. Abbiamo perso diritti sul lavoro conquistati con anni di lotte dai nostri nonni e dai nostri padri. Non abbiamo rappresentanza nel Parlamento, complice una politica che si è ripiegata nel suo fortino, per rappresentare interessi ben precisi.

E ora che questo sistema improntato al “produci-consuma-crepa”

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LORETTA BONI NUOVO SEGRETARIO DI ANCONA DEI COMUNISTI ITALIANI

Sabato, Ottobre 1st, 2011

Loretta Boni  è la nuova segretaria di Ancona dei Comunisti Italiani. Ad eleggerla è stato il nuovo Direttivo di 24 membri eletto dal recente congresso, su proposta del segretario uscente Ruggero Giacomini. LORETTA BONI è dipendente della Banca d’Italia, impegnata nel sindacato fa parte del direttivo delle Marche della Fisac-Cgil e del direttivo nazionale Fisac-Cgil della banca d’Italia. Segue da anni le questioni amministrative e politiche cittadine ed è attualmente rappresentante dei comunisti nel Consiglio della I Circoscrizione. Con l’elezione di Loretta Boni il partito anconetano intende consolidare e sviluppare i risultati del congresso, che ha registrato l’afflusso di nuove forze al partito, uno sviluppo della presenza e del contributo delle compagne e la crescita di interesse e partecipazione nella città; e che ha portato ad un consistente rinnovamento del quadro dirigente. Dal congresso è emersa più forte la caratteristica del partito comunista come partito di classe che ha una proposta nazionale per il paese, di fronte ad una crisi capitalistica che si aggrava sempre più insieme  all’attacco contro i diritti e le condizioni dei lavoratori. Il documento politico approvato e che costituisce la linea guida per il prossimo futuro si rivolge ai comunisti comunque ora collocati perché si riuniscano in un unico partito e il PdCI si mette a disposizione di questo processo. Alle forze della sinistra si chiede di fare fronte comune contro le politiche neoliberiste e per una svolta di politica economica centrata sull’intervento pubblico e l’occupazione. Alle forze democratiche di allearsi assumendo come riferimento i contenuti della Costituzione, che non è da cambiare, ma da difendere e attuare. Queste linee sono orientative anche dell’azione specifica in Ancona, a sostegno delle lotte per il lavoro a cominciare dal cantiere, e di fronte alla crisi ormai irreversibile dell’amministrazione comunale. (Nelle foto la compagna Loretta Boni mentre presiede i lavori del congresso di Ancona dei comunisti italiani: 1. durante l’intervento di un delegato, con a fianco il segretario regionale Cesare Procaccini; 2. durante l’intervento di saluto del segretario comunale del PD Stefano Perilli) <!--enpts-->congresso1.JPG<!--enpte-->           <!--enpts-->congresso2.JPG<!--enpte-->