PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Gennaio, 2012

21 GENNAIO: IN PIAZZA PER IL LAVORO E LA RICOSTRUZIONE COMUNISTA

Domenica, Gennaio 22nd, 2012

<!--enpts-->21-1-12-397.jpg<!--enpte-->  La sezione “Tina Modotti” di Ancona del PdCI, ha ricordato l’anniversario della fondazione del Partito Comunista in Italia il 21 gennaio con una manifestazione in piazza Roma dedicata al cantiere navale, dove i lavoratori protagonisti di una lunga e dura lotta condotta uniti attorno alla RSU e alla FIOM hanno strappato all direzione aziendale un importante accordo, mantenendo in ogni passaggio una forte unità, nonostante pressioni e tentativi di divisione. Tra questi si è evidenziato in particolare il governo regionale del presidente Spacca,  che ha fatto due parti in commedia, a parole negli incontri con i lavoratori, nei fatti con l’assessore al lavoro Lucchetti  completamente appecoronato sulle posizioni dell’amministratore Bono. E’ forte l’esigenza di una svolta nella direzione e nella politica della cantieristica nazionale, marginalizzata in questi anni dalla scelta folla di smantellare la ricerca per puntare unicamente a risparmiare sostituendo lavoratori qualificati con ditte di appalti.  E’ necessario che i lavoratori e la città si facciano carico anche delle condizioni di lavoro negli appalti, perché siano garantiti a tutti la dignità e il rispetto dei diritti  e si sconfigga la politica di dividere i lavoratori per maltrattarli tutti. dalla manifestazione è emersa la richiesta di una svolta radicale  nella direzione in Fincantieri, per una nuova politica e un serio piano industriale di sviluppo, ed è questo l’obiettivo principale della prossima fase della lotta. Su questo tema  i comunisti italiani stanno lavorando per un convegno nazionale da tenersi prossimamente in Ancona con lavoratori di tutti i cantieri.  Occorre che la cantieristica nazionale possa recuperare i livelli di eccellenza di un tempo e dare un contributo alla ripresa dell’economia del Paese,   e questo permetterà di rioccupare tutti i lavoratori  in cassa integrazione a rotazione, sconfiggendo i falsi amici delle istituzioni e del sindacato pronti già ora a firmare per 180 licenziamenti.

All’iniziativa hanno preso la parola di fronte ai numerosi compagni e cittadini presenti la segretaria delle sezione “Modotti” Loretta Boni,  i compagni Giacomo Forni coordinatore della Cgil che vogliamo, Pierpaolo Pullini rappresentante RSU del cantiere navale,  Raffaele Bucciarelli capogruppo all’Assemblea  regionale della Federazione della Sinistra, Carla Virili assessore viabilità e pari opportunità provincia di Ancona, Fabio Pasquinelli segretario provinciale PdCI.

E’ seguita in serata  al circolo operaio “Germontari” la tradizionale cena di sottoscrizione e tesseramento in ricordo della fondazione del PCI, una serata allegra in fraterna compagnia nel segno dell’unità, dell’ideale e dell’impegno per la ricostruzione comunista.

Nelle foto, momenti dell’iniziativa:

<!--enpts-->21-1-12-408.jpg<!--enpte-->  <!--enpts-->21-1-12-404bc.JPG<!--enpte--> <!--enpts-->21-1-12-406.jpg<!--enpte-->    <!--enpts-->21-1-12-445.jpg<!--enpte-->  <!--enpts-->21-1-12-392b.JPG<!--enpte-->

FINCANTIERI ANCONA: L’ACCORDO DEL 17 GENNAIO E’ IMPORTANTE, MA LA LOTTA CONTINUA

Giovedì, Gennaio 19th, 2012

L’accordo sindacati-Fincantieri recepisce i punti sostenuti dalla RSU e dalla Fiom delle riduzioni di occupati su base volontaria incentivata e prepensionamenti e della cassa integrazione a rotazione, limitando a 60 le collocazioni in mobilità: rispetto alle pretese della direzione aziendale è un successo importante dei lavoratori,  risultato della lotta di lunga durata che ha visto protagonisti principali la FIOM col segretario regionale Ciarrocchi,  la RSU coi suoi validi e solidali componenti,  i lavoratori tutti del cantiere che hanno tenuto duro e non si sono lasciati impressionare e dividere dalle pressioni e manovre venute anche dalla Giunta Regionale e da alcuni dirigenti sindacali. Finalmente si va alla ripresa del lavoro, che avrebbe dovuto avvenire già l’ottobre scorso, per la nave crociera della Compagnia francese del Ponente, che impegnerà una parte delle maestranze fino a giugno, e di un’altra nave si attende il finanziamento.

Anche se la situazione è dunque nell’immediato sensibilmente migliorata, permangono però le condizioni di incertezza sul futuro e la volontà dichiarata della direzione aziendale è di non rioccupare a regime più di 400 dipendenti, degli attuali 580. Si tratterebbe comunque di una perdita grave di posti di lavoro per la città e l’economia di Ancona, in cui si riflette la politica sciagurata della dirigenza Fincantieri di questi anni, che ha smantellato il settore della ricerca e dell’innovazione, limitandosi a produrre navi da crociera,  tenendo fuori la cantieristica nazionale dallo sviluppo che il settore sta già avendo a livello internazionale.
E’ necessario perciò non disarmare la lotta ma svilupparla sul terreno politico nazionale per rivendicare una svolta nella politica della cantieristica e un serio piano industriale in grado di dare  prospettive meno incerte al futuro dell’economia e dei lavoratori.

Per questo noi comunisti italiani invitiamo la cittadinanza a partecipare al presidio in piazza Roma sabato 21 ore 17, per esprimere plauso e sostegno ai lavoratori del cantiere navale di Ancona per l’importante risultato ottenuto e affermare al tempo stesso l’esigenza che è di tutta la città di Ancona di continuare ed allargare  la mobilitazione, per  una svolta nella direzione della cantieristica ed un piano industriale che consenta il riassorbimento  di tutti i lavoratori e la ripresa dell’economia.

21 GENNAIO DI LOTTA

SABATO  ORE 17,00

ANCONA  -P.ZA ROMA

PRESIDIO per

PLAUDIRE AI LAVORATORI DEL CANTIERE NAVALE

PER L’IMPORTANTE RISULTATO OTTENUTO

PROSEGUIRE LA MOBILITAZIONE E LA LOTTA PER UNA SVOLTA NELLA

POLITICA DELLA CANTIERISTICA NAZIONALE

UN SERIO PIANO INDUSTRIALE DI SVILUPPO

IL RIASSORBIMENTO DI TUTTI I LAVORATORI

LA RIPRESA DELL’ECONOMIA

21 GENNAIO DI LOTTA

Martedì, Gennaio 17th, 2012

SABATO 21 ORE 17,00 ANCONA

PRESIDIO A P.ZA ROMA

per

LA SALVAGUARDIA DEL CANTIERE NAVALE

LA RIPRESA DEL LAVORO

UN PIANO INDUSTRIALE NAZIONALE

CONTRO I LICENZIAMENTI

A SOSTEGNO DELLA LOTTA DEGLI OPERAI

SENZA SE E SENZA MA

 

ALLE ORE 20,00

PRESSO IL CIRCOLO “GERMONTARI” delle GRAZIE

(via Colleverde 2)

 

TRADIZIONALE CENA

PER RICORDARE

LA FONDAZIONE DEL PCI E

PER LA RICOSTRUZIONE COMUNISTA

per informazioni e prenotazioni

Silverio (338-7242403), Paolo (348-3230061)

LO SCANDALO DELL’ACQUISTO DEGLI AEREI F-35: UNO SPRECO ANCHE DAL PUNTO DI VISTA MILITARE

Martedì, Gennaio 3rd, 2012

Come è possibile giustificare che anche il governo Monti voglia a tutti i costi comprare 131 aerei F-35  - che costeranno 200 milioni di euro l’uno, compresa la manutenzione da farsi obbligatoriamente all’estero (perché gli Stati Uniti non vogliono condividere i segreti tecnologici) -, mentre salassa senza pietà in nome del debito pubblico  milioni di lavoratori e pensionati? Una spesa che è  un monumento allo spreco anche da chi guardi dal punto di vista strettamente militare, e che può spiegarsi solo come un impegno da onorare - come l’Irpef agevolata per gli alti redditi e la mancata patrimoniale - per continuare a vivere ed avere il sostegno di Berlusconi.

Leggi tutto il post »