PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Maggio, 2013

CON LA LOTTA E CON IL VOTO

Sabato, Maggio 25th, 2013

<!--enpts-->23luglio2011-manifestazione-gallo-landini.jpg<!--enpte--> <!--enpts-->la-manifestazione-della-fiom-a-roma.jpg<!--enpte--> Sabato 18 maggio è stata una grande giornata di lotta, una imponente manifestazione a Roma con la Fiom, prima risposta di massa all’antipopolare  governo Letta. E’ stato  lanciato un segnale forte:  gli operai ci sono e vogliono contare e lottare, per il lavoro, i diritti, la dignità, la difesa della democrazia e della Costituzione.

Sono l’avanguardia della parte migliore del Paese attorno a cui va costruito il FRONTE POPOLARE per la rinascita.

Si cominciano a vedere i primi nefasti orientamenti del nuovo Governo. In politica estera l’Italia viene messa al centro delle strategie americane di guerra e controllo del Nord-Africa e vicino Oriente. Un contingente di 500 soldati è stato impiantato in Sicilia, pronto per intervenire in Libia o in nuovi possibili fronti nell’area. E si vogliono rimodernare con aggiornati armamenti le basi nucleari che ancora stazionano in Italia nonostante la guerra fredda sia finita da un pezzo, e che sono una minaccia prima di tutto per il nostro Paese.

Domenica 26 e lunedì 27 maggio è un altro appuntamento importante: ci sono le elezioni amministrative, è possibile dare un segnale forte anche di politica generale: contro il governo di collaborazione PD-PDL che vuole stravolgere la Costituzione, per la pace la democrazia e il lavoro.

Sosteniamo anche in Ancona la proposta di Comitati Antifascisti per la difesa e l’attuazione della Costituzione, che costituiscano l’ossatura unitaria per la mobilitazione e la riscossa nel Paese.

Invitiamo a dare un voto chiaro e forte, COMUNISTA e di unità a sinistra,  un voto  alla lista col simbolo della falce e martello,  per CRISPIANI SINDACO, per RICOSTRUIRE INSIEME ANCONA.

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DA UNA PARTE DELLA BARRICATA

Mercoledì, Maggio 15th, 2013

Mercoledì 22 maggio 2013, ore 17.00  in Ancona presso la Casa delle Culture,

ex – Mattatoio, via Vallemiano 46

si terrà la presentazione del libro “Da una Parte della Barricata”

alla presenza dell’autore Fosco Giannini.

Intervengono, tra gli altri: Lidia Mangani, Paolo Guerrini, Maurizio Belligoni, Fabio Pasquinelli, Ruggero Giacomini, Mariano Guzzini, Antonio Luccarini, 

Ivana Jachetti, Stefano Crispiani 

Letture dal libro a cura dell’Associazione Leggio

Al termine della presentazione sarà offerto un rinfresco

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Il volume raccoglie una selezione di articoli, saggi, interventi che Fosco Giannini ha pubblicato, dalla metà degli anni Ottanta a oggi, su diversi giornali comunisti e di sinistra.

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SABATO 18 MAGGIO TUTTI A ROMA CON LA FIOM E IL PdCI

Lunedì, Maggio 13th, 2013


DIFENDIAMO IL LAVORO, I DIRITTI ED I BENI COMUNI.

NON POSSIAMO PIU’ASPETTARE.

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La manifestazione nazionale indetta dalla FIOM, che si terrà sabato 18 maggio a Roma, è aperta a tutte le realtà sociali, civili e politiche che vogliono opporsi alle misure di austerità imposte dall’Unione Europea  e sospinte dal ricatto, agito dal capitale finanziario, del debito pubblico; che vogliono lottare e resistere contro l’attacco al diritto al lavoro ed ai diritti dei lavoratori; che non vogliono più subire la crisi economica e sociale, causata da trent’anni di politiche comunitarie e nazionali sbagliate, fatte di privatizzazioni selvagge (banche e debito pubblico, energia e telecomunicazioni, industria strategica nazionale, beni comuni e servizi pubblici), contrazioni dei salari e riduzione dei diritti sociali (Euro forte per favorire la speculazione e le importazioni, creazione della precarietà e attacco allo Statuto dei Lavoratori, attacco al sistema pensionistico pubblico), riforme ed accordi politici bipartisan finalizzati alla restrizione degli spazi di democrazia ed alla eliminazioni dal Parlamento e dai mezzi di comunicazione di un’opposizione politica legata al mondo del lavoro e rappresentativa delle istanze sociali della classe lavoratrice.

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ABOLIRE L’IMU: SI PUO’

Giovedì, Maggio 2nd, 2013

L’Imu è la patrimoniale del ceto medio-basso, introdotta - con il voto favorevole di PD e PDL, Lega e UDC-, dal governo Monti per non fare la PATRIMONIALE  VERA, cioè una tassa sui patrimoni da un milione di euro in su.

L’Imu si può abolire  introducendo al suo posto la PATRIMONIALE VERA, che si sarebbe dovuta fare allora e che Monti non volle per proteggere se stesso, Berlusconi e i loro amici ricconi;  con il PD al seguito, incapace di dire bah. Proprio come ora, che lascia l’iniziativa per abolire l’IMU a Berlusconi, che sicuramente la vuole far pagare in un altro modo al ceto medio-basso,  senza toccare i grandi patrimoni tra cui il suo;  e balbetta con Letta lontano da ogni proposta di programma di sinistra, continuando nella linea suicida che ha impedito l’elezione al Quirinale di Rodotà o di Prodi, e portato alla rielezione di Napolitano con  i voti determinanti e condizionanti di Berlusconi.

I compagni e cittadini di sinistra che alle elezioni politiche ultime, invece di sostenere il progetto di  RIVOLUZIONE CIVILE hanno votato PD per NON FAR TORNARE BERLUSCONI, hanno di che riflettere, ora che Berlusconi è ritornato con l’accordo del PD. C’ è già l’occasione per NON RIPETERE L’ERRORE e  non essere DIABOLICI:  sostenere alle elezioni comunali di Ancona la lista dei COMUNISTI ANCONETANI e CRISPIANI SINDACO.

Per recuperare risorse per i Comuni e gli investimenti per il LAVORO NECESSARIO, si può e si deve anche riportare l’aliquota più alta dell’IRPEF al livello in cui era quando l’IRPEF, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, venne introdotta.

Oggi l’aliquota più alta  è del 43%, e riguarda i redditi oltre 75mila euro.  Nel 1974, quando l’Irpef fu introdotta l’aliquota più alta era del 72%, e nel 1988 – alla vigilia dello scioglimento del PCI– era ancora del 62%. In questi anni di CONTRORIVOLUZIONE CONSERVATRICE  sono state abbassate le tasse ai REDDITI PIU’ ALTI e sono state ALZATE ai redditi più modesti.

E’ ora di tornare ai criteri di PROGRESSIVITA’ delle imposte, così come è previsto dalla COSTITUZIONE.

Che bisogna APPLICARE e  non  già cambiare, come LOR SIGNORI a ROMA stanno pensando di fare.