PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Ottobre, 2013

PORTO, INTERPORTO, AEROPORTO: SERVE UN TAVOLO DI REGIA REGIONALE

Lunedì, Ottobre 28th, 2013

In un Convegno ad Ancona, organizzato dal Gruppo Federazione della Sinistra del Consiglio regionale, si è parlato della Piattaforma logistica delle Marche e della rete di trasporti e servizi verso l’Europa e le regioni del centro Italia. Serve una cabina di regia unica e che operi il prima possibile

 

Piattaforma logistica delle Marche. Porto, Interporto, Aeroporto. Questo il titolo del Convegno organizzato venerdì 25 ottobre ad Ancona, dal Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra della Regione Marche.

Un incontro nel corso del quale si sono affrontate le problematiche e le realtà legate alle strutture intermodali della regione e il rapporto tra queste e i paesi dell’Europa e le regioni del Centro Italia.

Grande preoccupazione quella espressa da Raffaele Bucciarelli, Capo Gruppo Federazione della Sinistra del Consiglio regionale, per il ritardo con cui si sta guardando al futuro della Piattaforma logistica delle Marche.

Leggi tutto il post »

LEGGE ELETTORALE PREDATORIA E COSTITUZIONE

Domenica, Ottobre 27th, 2013

Non sappiamo quale sarà il giudizio che la Corte Costituzionale darà dell’attuale legge elettorale. Secondo i commentatori tuttavia il pronunciamento dovrebbe limitarsi alla congruità o meno della percentuale di voto con cui si ottiene il premio di maggioranza.

In realtà è il premio stesso di maggioranza che è in contrasto con la Costituzione. L’art.3 della Costituzione recita infatti che “tutti i cittadini… sono uguali davanti alla legge, senza distinzione… di opinioni politiche”. Davanti alla legge, e dunque anche davanti alla legge elettorale, non sono ammissibili differenze e discriminazioni non solo nell’esercizio del voto ma anche nel peso dello stesso voto ai fini della rappresentanza.

Il premio di maggioranza fa invece sì che certi voti pesino di più e altri di meno, di fatto introducendo una disuguaglianza di trattamento tra le opinioni politiche.

Ma l’elemento più grave, palesemente illiberale e che fa a pugni col dettato costituzionale è la clausola sbarratoria. Una clausola che neanche la famigerata legge Acerbo di mussoliniana memoria che introdusse per prima il maggioritario prevedeva. Una clausola ispirata al “modello tedesco”,  eredità - come altre leggi assai poco democratiche - di una Germania post-bellica in prima linea nella guerra fredda anticomunista e antisovietica.

In base alla legge sbarratoria le opinioni delle minoranze non solo vengono penalizzate in termini di peso del voto, con una minore rappresentanza in percentuale, ma vengono addirittura escluse dalla rappresentanza.  Così i seggi che in virtù dell’esito del voto dovrebbero rappresentare le opinioni politiche delle minoranze, vengono sottratti a queste e spartiti tra i partiti che si sono fatte le leggi predatorie su misura.

In virtù delle quali leggi, senza voti si prendono seggi. Per questo da Berlusconi a Renzi, da Veltroni a Grillo sono tutti interessati a premi e sbarramenti.

Per riallineare la legge elettorale alla Costituzione occorre invece:

1. abolire l’infame e truffaldina clausola sbarratoria;

2. abolire il premio di maggioranza.

Ruggero Giacomini

ANCONA BLINDATA PER EVITARE A LETTA LE RICHIESTE DEI GIOVANI

Martedì, Ottobre 15th, 2013

          Centinaia di giovani dei centri sociali autogestiti e della sinistra anconetana (Sel, Pdci, Prc) hanno manifestato oggi 15 ottobre, in occasione della presenza in Ancona del presidente del Consiglio Letta per il vertice italo-serbo. Con il traffico in città bloccato, strade vietate e un imponente schieramento di polizia. Momenti di tensione ci sono stati nel corteo una prima volta quando la polizia ha impedito l’accesso in via De Gasperi per non far avvicinare al palazzo della Regione dove si stava tenendo il meeting. E una seconda quando su corso Carlo Alberto sempre la polizia ha caricato a sorpresa ferendo un giovane al volto. Dopo di che sorvegliato a vista il corteo, che  ha mantenuto sempre  la sua ordinata compattezza, ha potuto proseguire per piazza Ugo Bassi, il ponte e finalmente via De Gasperi, dove si è concluso.

Il messaggio al capo del governo  è stato comunque mandato forte e chiaro attraverso gli striscioni,  gli slogan e i discorsi dei manifestanti. I giovani dicono basta con la precarietà, i licenziamenti e gli sfratti e con l’austerità imposta sempre a senso unico verso il basso; sono contro l’infame razzismo che specula sulle guerre tra poveri e chiedono di abolire la vergognosa legge Bossi Fini; vogliono che sia garantito a tutti il diritto all’acqua e che siano tutelati i beni comuni. E vogliono difendere e praticare la democrazia e la Costituzione, contestando gli sbarramenti e le chiusure a difesa delle delicate orecchie dei governanti e degli interessi dei potenti. Alla manifestazione ha partecipato anche un gruppo di studenti del “Pergolesi”, in lotta per  far vivere il conservatorio contro l’ottusa indifferenza degli amministratori locali  .<!--enpts-->15-10-13-031b.JPG<!--enpte-->   <!--enpts-->15-10-13-034b.JPG<!--enpte-->  <!--enpts-->15-10-13-050b.JPG<!--enpte-->  <!--enpts-->15-10-13-063b.JPG<!--enpte-->  <!--enpts-->15-10-13-091b.JPG<!--enpte-->  <!--enpts-->15-10-13-094b.JPG<!--enpte-->  <!--enpts-->15-10-13-012b.JPG<!--enpte--><!--enpts-->15-10-13-035b.JPG<!--enpte-->  <!--enpts-->15-10-13-033b.JPG<!--enpte-->

ANCONA: AL VIA LA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA “ANTONIO GRAMSCI”

Lunedì, Ottobre 14th, 2013

La scuola – promossa dal Comitato regionale PdCI in collaborazione con l’Asssociazione politico-culturale “MARX21” –  si propone di riprendere la tradizione comunista dello studio, finalizzato a rafforzare conoscenze e capacità di orientamento critico e di lotta e iniziativa politica dei militanti, studio tanto più necessario di fronte allo schiacciamento della comunicazione mediatica sulla quotidianità gridata e superficiale, spesso puramente propagandistica e funzionale all’interesse del capitalismo dominante.

PRIMO INCONTRO SABATO 26 OTTOBRE in prossimità del 96° anniversario della Rivoluzione d’Ottobre, sul tema

“L’OTTOBRE E NOI”

Presiede

Fosco Giannini

intervengono

 

Emiliano Alessandroni, La rivoluzione d’Ottobre e noi

Ada Donno, Il confronto Lenin-Zetkin sulla questione femminile

Ruggero Giacomini,  L’esperienza della Terza Internazionale

Francesco Maringiò, I partiti comunisti oggi nel mondo

L’incontro si svolge presso la sezione Pdci “Tina Modotti” via Astagno 10 Ancona con inizio alle  ore 15.

Per informazioni e iscrizioni:  redazione@comunisti-ancona.it,

<!--enpts-->incontro-di-ottobre-007b.JPG<!--enpte-->

ANCONA BENE COMUNE PER IL 12 OTTOBRE TUTTI A ROMA

Lunedì, Ottobre 7th, 2013

<!--enpts-->profiom-007b.JPG<!--enpte-->  Oggi più che mai la nostra Costituzione è valida e indica la strada per uscire dalla crisi: PRIMATO DELL’INTERESSE PUBBLICO – LAVORO – BENI COMUNI – DEMOCRAZIA - DIRITTI.  Come già il Pdci anconetano e nazionale, che al congresso straordinario hanno indicato l’obiettivo della costruzione di comitati in difesa della Costituzione in ogni luogo, anche la lista-movimento “ANCONA BENE COMUNE”  si è impegnata nell’assemblea tenuta il 3 ottobre alla case delle culture alla massima mobilitazione. A nessuno può sfuggire l’importanza della manifestazione del 12 ottobre a Roma, anche dal punto di vista della ripresa di un movimento che soprattutto in Italia stenta a diventare  nazionale e unitario. Ci sono lotte  sui territori, ma  hanno bisogno di un sostegno, di unificarsi e di un respiro nazionale. In Italia c’è un tentativo continuo di delegittimare la protesta non appena diventa più forte e consapevole. E’ successo a Genova nel luglio del 2001, è successo a Roma alla  manifestazione unitaria del 15 ottobre 2011, succede oggi con gli attacchi a Rodotà, proprio alla vigilia di questa manifestazione. Scontri, repressioni, infiltrazioni, divisioni, accuse di violenza e terrorismo. “Non facciamoci dividere e costruiamo una grande risposta di massa” è l’appello della Segretaria PdCI Loretta Boni.