PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Febbraio, 2014

ANCONA. IMPORTANTI INIZIATIVE NEL FINE SETTIMANA

Mercoledì, Febbraio 26th, 2014

<!--enpts-->ucraina-28214.jpg<!--enpte-->- VENERDI 28 FEBBRAIO ORE 17  SALA ANPI VIA PALESTRO, 6

Conferenza sulla situazione in UCRAINA:

L’UNIONE EUROPEA E LA NATO, UNA CRISI CHE PUO’ ALLARGARSI AL CUORE DELL’EUROPA

Coordina Fabio Pasquinelli segretario provinciale Pdci; intervengono: Domenico Losurdo docente a Urbino e presidente dell’Associazione Marx21, Alessandro Leoni PRC Toscana,  Fausto Sorini responsabile Esteri nazionale PdCI. La cittadinanza è invitata.

<!--enpts-->scuola-di-partito-iv-incontro.jpg<!--enpte-->- SABATO 1 MARZO  ore 15-19  via Astagno 10

SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA “ANTONIO GRAMSCI”,

INCONTRO sul tema CRISI ECONOMICA E LOTTA POLITICA

Intervengono:

Luigi Marino, Questa crisi, cause, spiegazioni

Pierpaolo Pullini, Un caso concreto: il Cantiere navale

Emiliano Alessandroni, Postmodernismo, la logica culturale della precarietà

Gloria Malaspina, Precariato: lotte e organizzazione

Coordina e conclude Stefano Barbieri.

L’incontro è aperto a chiunque è  interessato.

UCRAINA: TENTATIVO FASCISTA DI COLPO DI STATO

Mercoledì, Febbraio 19th, 2014

Fascisti ucraini spalleggiati dagli USA e dall’Unione Europea hanno assaltato il palazzo del governo col proposito di rovesciare il presidente Janukovic, democraticamente eletto. Edifici devastati e parecchi morti, diversi poliziotti aggrediti e uccisi da squadristi criminali presentati dai media occidentali come paladini della “democrazia”.

La sede del partito delle regioni che sostiene il presidente è stata assaltata e data alle fiamme senza che dai governi e politici occidentali sia venuta una parola di condanna.

La faziosità dell’informazione sulle questioni internazionali ha ormai raggiunto tali livelli che per orientarsi bisogna assumere il criterio di rovesciare puramente e semplicemente il coro dei media specialmente televisivi, organi ormai del tutto asserviti alla finanza europea e al militarismo atlantico sempre più aggressivo.

GRANDE MANIFESTAZIONE IN ANCONA PER IL DIRITTO ALL’ABITARE, IL LAVORO, IL REDDITO SOCIALE E LA DIGNITA’

Sabato, Febbraio 15th, 2014

<!--enpts-->15-2-14-009b.JPG<!--enpte-->  <!--enpts-->15-2-14-012b.JPG<!--enpte-->  <!--enpts-->15-2-14-016b.JPG<!--enpte--> <!--enpts-->15-2-14-018b.JPG<!--enpte--> <!--enpts-->15-2-14-033b.JPG<!--enpte-->

Un lungo e colorato corteo ha sfilato oggi pomeriggio da piazza Ugo Bassi, per corso Carlo Alberto via Marconi e corso Stamira fino davanti al Comune, guardato da un imponente schieramento di polizia,  per poi proseguire sempre in maniera assolutamente pacifica per corso Garibaldi e concludersi in piazza Roma. La forte manifestazione, a cui avevano aderito tutte le forze della sinistra anconetana (Pdci, Prc, Sel, Anarchici)  e i centri sociali delle Marche, è stata una risposta di massa allo sgombero manu militari  della scuola abbandonata di via Ragusa, divenuta come Casa de Nialtri un’esperienza innovativa di recupero positivo dalla strada e socializzazione di persone, immigrati e italiani senza tetto e senza lavoro, che la crisi getta sempre più e avvilisce ai margini della società. Un’esperienza troncata brutalmente  per volontà della sindaca PD Mancinelli, senza vera ragione e urgenza, non essendosi infatti avviato dopo lo sgombero alcun lavoro di recupero di quell’edificio che era da anni abbandonato. Come sono tuttora abbandonati nell’incuria tanti immobili pubblici che potrebbero avere un uso socialmente utile.

La manifestazione è stata anche e soprattutto propositiva, parte del movimento che si sta sviluppando in tutta Italia per la casa e il diritto all’abitare, il lavoro e un reddito sociale minimo  per chi il lavoro non per sua scelta non ce l’ha. La miseria è illegale: è questo è un concetto che si sta facendo strada come stimolo alla lotta contro egoismi e razzismi. Dei diritti umani universali i governanti e le associazioni compiacenti si riempiono la bocca quando debbono giustificare guerre e sperperi in imprese militari. Ma il primo e più elementare diritto umano - come hanno sottolineato i manifestanti -  è quello di ognuno al lavoro, a un tetto, a un’esistenza dignitosa.

INSIEME SABATO 15 PER IL DIRITTO ALL’ABITARE: APPELLO DI PADRE ALBERTO “CASA DE NIALTRI”

Mercoledì, Febbraio 12th, 2014

<!--enpts-->6-2-14-027b.JPG<!--enpte--> COME MEMBRO DEL MOVIMENTO “CASA DE NIALTRI” SONO RIMASTO SORPRESO, COME TUTTI, DELLO SGOMBERO OPERATO DAL COMUNE SENZA ORDINE GIUDIZIARIO CONTRO LA COMUNITA’ DEI SENZA-CASA DOMICILIATA NELL’ EX-ASILO REGINA MARGHERITA. L’ANNULLAMENTO DI UN’ESPERIENZA UTILISSIMA PER IL COMUNE, A COSTO ZERO , E’ STATO UN ERRORE GRAVISSIMO DA PARTE DI UNA GIUNTA DI CENTRO-SINISTRA CHE NON HA PROPOSTE DEFINITIVE E CONCRETE PER LE MIGLIAIA (COSì SI E’ ESPRESSA LA MANCINELLI) DI SENZA-TETTO DI ANCONA. LA DISTRUZIONE AUTORITARIA DI QUESTA INIZIATIVA POPOLARE DI AMPIO CONSENSO E SUCCESSO E’ STATA STUPIDA, BRUTALE E IRRAZIONALE.

LA BARBARIE POCO CAMUFFLATA DELLO SCHIERAMENTO BELLICO E DELLA DEPORTAZIONE CONTRO DI INERMI A SORPRESA E IN TUTTA PRESSIONE, SEQUESTRO DI DOCUMENTI, REGISTRO DELLE IMPRONTE DIGITALI HA CREATO UN’INDIGNAZIONE CITTADINA GENERALE. IMMAGINIAMO LO SGOMENTO E SPAVENTO DELLE VITTIME COMUNQUE INCONFORMATE. INFATTI I DOMICILIATI DELLA CASA DE NIALTRI, PRIVATI DELLA LORO DIGNITà HANNO REAGITO MAGNIFICAMENTE DISSOCIANDOSI DALLE SOLUZIONI PALLIATIVE E VOLENDO RIMANERE UNITI, AL TIMONE DEL MOVIMENTO.
La protesta successiva, integrata dagli sfrattati, è stata molto corretta e contenuta se si considera la rabbia delle vittime, la gravità della cosa e la disperazione di tutti; qualche intemperanza, peraltro non condivisa, è del tutto comprensibile in un caso come questo. Ciò non inficia il malefico asservimento del potere di Ancona alla politica neoliberista e capitalista e il nostro dovere di manifestare e denunciare..
Ora il movimento si prepara a un corteo importantissimo sabato prossimo 15 febbraio alle 17, con partenza da Piazza Ugo Bassi, dove contiamo su moltissima gente, in primis i lettori di questo comunicato che si faranno promotori verso tutte le persone degne di questa città, capoluogo di regione e ora riferimento glorioso per l’Italia. L’impegno dei deportati e del movimento “casa de nialtri” continua, con nuove azioni di conquista, dove, se la giunta comunale non trova soluzioni per i diseradati che dormono per strada, questi le cercheranno, con l’aiuto di Dio e la luce divina, in altre maniere! E’ un diritto e un dovere quello di avere una casa, priorità assoluta, insieme all’occupazione: qui si tratta di legittimità, non di legalismo stupido e ingiustificato! Avanti con la lotta non violenta e pacifica, ma attiva!

Alberto Panichella, missionario saveriano, per 28 anni nelle favelas del Brasile, oriundo di Macerata, cittadino di Ancona

CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DELL’ESPONENTE DELL’ANPI GIUSEPPE CINGOLANI

Martedì, Febbraio 11th, 2014

La segretaria del PdCI di Ancona Loretta Boni  ha espresso alla famiglia e all’Anpi il più sentito cordoglio a nome dei comunisti anconetani per la scomparsa di Giuseppe Cingolani, ex partigiano ed esponente dell’Anpi, storico organizzatore  ed esperto del settore della pesca, passato dal PCI al PD mantenendo sempre  grandi  capacità di intessere relazionali politiche e umane con spirito unitario, compagno di tante battaglie per il lavoro, contro le guerre, per l’affermazione dei valori della Resistenza e la difesa e l’attuazione della Costituzione democratica.

<!--enpts-->villarey26-6-10-082.jpg<!--enpte-->  Nella foto il compagno Giuseppe Cingolani mentre parla a una manifestazione del PdCI davanti alla caserma Villarey per ricordare nel 90° anniversario la rivolta dei bersaglieri contro la guerra in Albania e le giornate rosse di Ancona del giugno 1920.  Con lui lo storico Ruggero Giacomini, Gianfranco Pistola anche lui esponente dell’Anpi che purtroppo ci ha lasciato da qualche tempo, il capogruppo alla regione Marche della Federazione della Sinistra PdCI-PRC Raffaele Bucciarelli, che pure ha ricordato commosso in un comunicato l’antifascista democratico e il “padre nobile” del mondo marittimo marchigiano. 

INGIUSTIFICABILE ATTO VANDALICO ALLA SEDE DEL PD A MARGINE DELLA MANIFESTAZIONE DI CASA DE NIALTRI

Venerdì, Febbraio 7th, 2014

Giovedì sera dopo che si era svolta e  si stava concludendo del tutto pacificamente la manifestazione di protesta per lo sgombero manu militari di casa de nialtri, poche persone ai margini del corteo sono entrate e hanno preso delle bandiere nella sede del PD ed è stata divelta la targa all’ingresso, con ciò danneggiando l’immagine, le ragioni e la lotta del movimento di casa de nialtri che con simili atti non ha e non vorrà avere in futuro nulla a che spartire.

Di seguito il comunicato sull’accaduto dei segretari PdCI di Ancona e  delle Marche:

l Partito dei Comunisti Italiani di Ancona e delle Marche stigmatizza e prende nettamente le distanze dall’azione che ieri, 6 febbraio, ai margini della manifestazione totalmente pacifica delle forze solidali con la “Casa de’nialtri”, alcune persone - violando lo stile e il comportamento sempre sereno e pacifico degli occupanti della “Casa” e danneggiando l’intero movimento - hanno condotto contro la sede del Partito Democratico.

Condanniamo recisamente quell’azione - completamente isolata dal resto del corteo e in totale contraddizione con lo spirito democratico della “Casa” - perché del tutto estranea alla nostra concezione della lotta politica pacifica e di massa. Condanniamo quell’azione perchè violenta nei confronti del PD (a cui, per questo fatto increscioso, esprimiano la nostra totale solidarietà) e perchè nociva nei confronti del movimento popolare e solidale che si è consolidato attorno alla “Casa de’nialtri”.

Il PdCI, rivendicando la propria lotta a fianco degli occupanti; rimarcando il fatto che questa lotta ha avuto, tra gli altri, il merito di porre di fronte all’attenzione di massa le terribili condizioni in cui vivono, ad Ancona, nelle Marche e in Italia, tantissimi immigrati e indigeni, tantissimi “senza casa” e “senza lavoro”; confermando la sua critica all’operato del Sindaco di Ancona; confermando la sua critica all’ostentazione e all’uso della forza a discapito della

comprensione sociale, della tolleranza e della discussione, ribadisce tuttavia che, nulla avendo avuto a che fare con l’azione violenta di ieri, non solo sarà estraneo in futuro a simili azioni violente, ma simili azioni le contrasterà decisamente. Continuando, nel contempo, una battaglia di civiltà diretta a conquistare i diritti per la casa e per il lavoro che deve, con il metodo democratico e con il consenso di massa, estendersi e svilupparsi .

 

Fosco Giannini - segretario regionale PdCI Marche

Loretta Boni - segretaria PdCI Ancona

 

CASA DE NIALTRI NON SI PIEGA

Giovedì, Febbraio 6th, 2014

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L’Assemblea dei senza tetto associazioni e cittadini solidali ha deciso di continuare il movimento di lotta per la casa e il  lavoro, il rispetto della dignità e diritto alla vita di ognuno.

I senza tetto sgomberati da via Ragusa, alcuni dei quali sono riusciti ad essere presenti e intervenire, non vogliono affatto l’ospitalità in albergo a spese del Comune data loro dal Sindaco Mancinelli in un agriturismo di campagna a San Marcello; ma vogliono poter proseguire il loro progetto di comunità di vita e di lavoro.

Casa de Nialtri è stata per  45 giorni un’esperienza di crescita comune che ha dimostrato come sia possibile il recupero e l’utilizzo socialmente utile degli edifici pubblici lasciati nell’incuria da molti anni. Ha permesse a molte persone emarginate dalla crisi e perdita di lavoro di proteggersi dal freddo e dalla fame, uscire dalla solitudine e recuperare una fiducia di se stessi e del domani. La città ha risposto con volontaria e generosa solidarietà. Un’Amministrazione comunale ottusa e i rappresentanti di un Governo di larga intesa antipopolare hanno voluto spezzare questa solidarietà, spegnere la fiammella accesa della speranza, alimentando beceri razzismi contro i poveri di qualunque colore. Lo sgombero ha suscitato  rabbia, ma anche molte prese di posizione solidali, nella regione e nel paese, particolarmente calorosa quella del premio Nobel Dario Fo. Il movimento della Casa de Nialtri dunque continua, anche perché i problemi sollevati ci sono ancora tutti: il problema della casa, che riguarda anche tanti che sono in lista di attesa e una casa non potranno mai averla se non viene realizzata e non si recupera il patrimonio immobiliare abbandonato; opportunità di lavoro da creare per una disoccupazione che cresce e un reddito sociale per i giovani in attesa di lavoro. Casa de Nialtri  può diventare riferimento e punto di partenza per un grande movimento popolare.

Sono state previste varie iniziative:

- Martedì 11 febbraio ore 17,00 Casa delle Culture valle Miano Assemblea sulla povertà;

- Venerdì 14 febbraio ore 21,00 teatro Giovanni XXIII piazzale Camerino, concerto della Gang e altri gruppi musicali in solidarietà,

- Sabato 15 febbraio Grande Manifestazione per la casa  il lavoro e il reddito di cittadinanza; concentramento ore 17,00  Giardinetti di piazza Ugo Bassi.

LA POLIZIA IN FORZE IRROMPE ALL’ALBA NELLA CASA DE NIALTRI: 40 SENZA TETTO DE-PORTATI NELLA VALLESINA PER RESTITUIRE L’EDIFICIO ALL’ABBANDONO

Mercoledì, Febbraio 5th, 2014

<!--enpts-->4-2-14-012b.JPG<!--enpte-->  Comunicato stampa di Fosco Giannini, già Senatore della Repubblica e Segretario regionale PdCI Marche:

Ciò che non doveva assolutamente accadere, è invece accaduto.

Il Sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, ha ordinato lo sgombero della “Casa de nialtri”.

Nella notte del 4 febbraio, nel buio della notte, con un’azione militare che rievoca i peggiori incubi della storia del’900, la “Casa de nialtri” è stata sgomberata dalla forze dell’ordine.

Gli immigrati e gli anconetani senza casa, senza lavoro e senza futuro che avevano occupato – in modo completamente pacifico – l’ex Asilo nido abbandonato di Via Ragusa, hanno sollevato, con la loro azione pacifica e solidale, l’enorme problema sociale, ormai di massa, della disoccupazione, della povertà, della mancanza di un’abitazione.

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