PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Giugno, 2014

CIAO, COMPAGNO MARCO

Lunedì, Giugno 23rd, 2014

<!--enpts-->marco-berti_2.jpg<!--enpte--> Ci ha lasciato dopo una lunga lotta con la malattia all’età di 64 anni il compagno Marco Berti, uomo semplice, forte e generoso, con cui abbiamo condotto insieme tante battaglie per una città e un mondo migliore. Lo ricordiamo col suo sguardo profondo e azzurro percorrere le strade e case del Poggio dove conosceva tutti, nell’ultima campagna elettorale; lo rivediamo nelle feste suonare e cantare col suo gruppo della tradizione popolare; era legato alla terra madre, che coltivava, e a valori grandi di fraternità e solidarietà; mai tirarsi indietro contro le ingiustizie,  lo sfruttamento e le guerre, sempre dalla parte dei lavoratori e della povera gente. Alla moglie Elisabetta, ai figli,  al fratello Massimo l’abbraccio fraterno e il sentito cordoglio dei comunisti anconetani.

TOGLIATTI AD ANCONA

Giovedì, Giugno 19th, 2014

<!--enpts-->togliatti.jpg<!--enpte-->  Si conclude sabato 21 giugno con inizio ore 16,30 presso l’ex sala del Consiglio comunale di Ancona, L.go 24 maggio 1 (davanti alle Poste centrali), con un incontro seminariale sul  tema  ”PALMIRO TOGLIATTI: il pensiero, la politica”, il primo anno della Scuola di Formazione Politica “Antonio Gramsci”, nata nelle Marche nel 2013 per iniziativa del Comitato regionale del Pdci e dell’Associazione “Marx21″.

L’iniziativa, che cade nel 50° della morte di colui che è stato il maggiore esponente del comunismo italiano del Novecento dopo Gramsci, sarà aperta e coordinata da Fosco Giannini, segretario regionale Pdci:

Intervengono:

Ruggero Giacomini, Gramsci e Togliatti

Alexander Höbel, La via italiana al socialismo

Domenico Losurdo, Togliatti e il movimento comunista del ’90.

Conclusioni di Oliviero Diliberto.

La cittadinanza è invitata.

OSTRA: VITTORIA DELL’ANTIFASCISMO MILITANTE, IL MONUMETO FASCISTA NON SI FARA’

Mercoledì, Giugno 4th, 2014

L’impegno e la mobilitazione delle forze antifasciste, di sinistra e democratiche marchigiane, a seguito dell’Appello per il NO al monumento fascista  promosso dai familiari dei partigiani fucilati ad Ostra e da numerose personalità della cultura e della politica di varia provenienza, hanno impedito che un vero e proprio orrore anticostituzionale potesse avere luogo.

La determinazione antifascista di tante e tanti che in queste settimane sono scesi apertamente in campo contro la costruzione del monumento fascista ha spinto il nuovo sindaco di Ostra e l’intera “Lista Civica Vivere Ostra”, che ha vinto le elezioni lo scorso 25 maggio in questo paese dell’anconetano, a muoversi in senso positivo e ad assumere l’impegno a non costruire più il monumento, in netta controtendenza con l’ex Giunta comunale ostrense di centro-destra e la Provincia, che avevano concesso l’autorizzazione per il monumento.

A partire da ciò, a partire dalla vittoria conseguita sul campo, i promotori dell’Appello “Diciamo NO al monumento fascista” hanno deciso di revocare la manifestazione di domenica 8 giugno ad Ostra, impegnandosi, in accordo con lo stesso nuovo sindaco di Ostra, Andrea Storoni, ad organizzare prossimamente, in data che sarà stabilita insieme, una Festa della Democrazia, per ricordare la Liberazione dal Fascismo e in difesa della Costituzione nata dalla Resistenza.

Di seguito il comunicato ufficiale del Sindaco di Ostra e della “Lista Civica Vivere Ostra, nel quale si annuncia che il monumento ai fascisti non si farà più e si assume tale impegno democratico anche per il futuro.

Ricordando che il nazifascismo sta rialzando la testa in tutta Europa e la lotta antifascista è più attuale e necessaria che mai, ringraziamo tutte e tutti coloro che in queste settimane hanno profuso il loro impegno democratico al fine di scongiurare l’onta fascista e l’oltraggio alla memoria dei partigiani e ai valori della Resistenza che si tentava di perpetrare.

COMUNICATO DELLA LISTA CIVICA VIVERE OSTRA

“OSTRA: CHIUSO IL CAPITOLO CIPPO”

In data odierna è giunta al protocollo del Comune di Ostra formale comunicazione del Parroco, Don Umberto Gasparini, con la quale dichiara di rinunciare alla concessione di costruzione del cippo in memoria dell’”eccidio dell’11 luglio”, al centro della polemica che dura oramai da settimane.
La richiesta è stata accolta con soddisfazione dalla nuova amministrazione comunale.
Il Sindaco Andrea Storoni si è speso in prima persona affinché si addivenisse a questo risultato e si farà garante affinché nel futuro non si ripetano simili equivoci.
Appresa la notizia i promotori della manifestazione prevista per domenica 8 giugno, “Diciamo NO al monumento fascista - Difendiamo la Costituzione”, hanno concordato di rinunciare allo svolgimento della stessa, rimanendo a disposizione per programmare una festa in data da definire a difesa della Costituzione nata dalla Resistenza.

Firmato, Lista Civica Vivere Ostra.

Ostra, 4 giugno 2014.

Ferma presa di posizione del presidente nazionale dell’Anpi Smuraglia contro il monumento fascista che si vorrebbe costruire ad Ostra (An)

Domenica, Giugno 1st, 2014

<!--enpts-->ostra-7-1-09-065.jpg<!--enpte--> Il presidente nazionale dell’ANPI Carlo Smuraglia interviene nell’ultimo numero del bollettino “Anpi News” (Newsletter dell’Anpi nazionale  n.122, 27 maggio – 3 giugno 2014) sul fatto del monumento fascista che si vorrebbe costruire ad Ostra di fronte alla lapide ai Partigiani e che è stato denunciato nell’Appello con cui i familiari dei caduti e personalità della cultura e della politica hanno indetto una manifestazione per domenica pomeriggio 8 giugno nella piazza centrale di Ostra.

Dopo aver aggiornato sul cosiddetto “sacrario” in onore di Rodolfo Graziani a Tivoli - “uno scempio che ha colpito la stampa e l’opinione pubblica di tutto il mondo” su cui sta intervenendo anche la magistratura -, Smuraglia affronta il caso di Ostra, definendolo“un’altra vicenda incredibile”. Scrive testualmente il presidente nazionale dell’Anpi:

“Nelle Marche (e precisamente a Ostra) si sta tentando di creare un monumento (o cippo) per ricordare i fascisti morti in guerra; e questo proprio in una strada che si intitola “Via dei partigiani”. E’ un fatto grave, che non può essere accettato ovunque, ma soprattutto in una zona in cui ci sono stati rastrellamenti, fucilazioni, torture, persecuzioni degli antifascisti e dei partigiani, non solo ad opera dei tedeschi, ma anche dei fascisti. Un vero insulto alla memoria dei partigiani caduti ed alla civiltà, che non consente equiparazioni tra torturatori e combattenti per la libertà. Questi progetti non devono andare avanti, non perché vogliamo coltivare odio, ma perché vogliamo conservare una memoria giusta e corrispondente alla verità, ricordando i caduti per la libertà e non creando commistioni assolutamente inaccettabili in una Repubblica democratica e antifascista.”

La netta presa di posizione del presidente nazionale dell’Anpi Smuraglia viene a rafforzare autorevolmente la richiesta dei promotori e firmatari dell’Appello per dire NO al monumento fascista affinché la commissaria alla Provincia Casagrande e il nuovo Sindaco di Ostra revochino le autorizzazioni avventatamente concesse dalla Provincia e dal Comune.

E ‘ necessario ora che ci sia la più ampia partecipazione alla manifestazione  indetta per domenica 8 giugno ore 16 ad Ostra, a cui sono invitati tutti i cittadini, le associazioni e le  forze politiche democratiche che condividono i valori dell’antifascismo fondamento della Costituzione e a cui interverrà la vicepresidente nazionale dell’Anpi Carla Nespolo.