PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Marzo, 2015

CON IL VENEZUELA BOLIVARIANO, CONTRO L’AGGRESSIONE IMPERIALISTA

Giovedì, Marzo 12th, 2015

<!--enpts-->img_1090.JPG<!--enpte-->  Intervenendo ad Ancona il 7 marzo scorso all’iniziativa contro i “vènti di guerra” che soffiano pericolosamente sul mondo, l’ambasciatore della Repubblica bolivariana del Venezuela Julian Isaias Rodriguez Diaz ha ricordato che nel XX secolo si sono verificati 111 colpi di stato nel mondo, tutti con la partecipazione diretta o indiretta degli Stati Uniti. Di questi ben 53, riusciti, in America latina, e 9 tentati e falliti. Come non è riuscito  l’ultimo tentato golpe in Venezuela, scoperto e sventato nei giorni scorsi, per il quale sono in carcere in attesa di processo militari rei confessi ed oppositori politici che persa la lotta democratica hanno tentato di vincere col terrore e  il soccorso della Cia. Il coinvolgimento diretto degli  USA risulta per altro manifesto dalla pubblica  vergognosa dichiarazione di Obama, che ha accusato il Venezuela bolivariano di rappresentare una “grave minaccia per gli Stati uniti”.  Un’accusa infondata e vergognosa, che fa presagire la continuazione della ingerenza, provocazioni e  azioni aggressive,  lungo una linea rivolta a fa tornare indietro tutta l’America latina.

Il discorso dell’ambasciatore Rodriguez Diaz, con la cronaca dell’iniziativa organizzata dalla sezione anconetana del PCd’I e a cui è intervenuto anche il giornalista del “Manifesto” Manlio Dinucci,  è consultabile  al seguente indirizzo:

https://pdcimarche.wordpress.com/2015/03/12/video-ancona-07032015-venti-di-guerra-e-lotta-per-la-pace/

Qui di seguito riportiamo la ferma solidale presa di posizione del governo di Cuba di fronte alle minacce di Obama al Venezuela e la lettera di Fidel al presidente Maduro.

DICHIARAZIONE DEL GOVERNO RIVOLUZIONARIO DELLA REPUBBLICA DI CUBA

 

 

Il Governo Rivoluzionario della Repubblica di Cuba ha appreso dell’arbitrario ed aggressivo Ordine Esecutivo emesso dal Presidente degli Stati Uniti contro il Governo della Repubblica Bolivariana del Venezuela, che definisce questo paese una minaccia per la  sua sicurezza nazionale, come rappresaglia per le misure adottate in difesa della propria sovranità di fronte agli atti di ingerenza delle autorità nordamericane e del Congresso statunitense.

In che modo il Venezuela minaccia gli Stati Uniti? A migliaia di chilometri di distanza, senza armi strategiche e senza impiegare risorse né funzionari per cospirare contro l’ordine costituzionale statunitense, la dichiarazione suona poco credibile e mette a nudo gli scopi di chi la fa.

Tuttavia, un simile pronunciamento nell’anno in cui si terranno le elezioni legislative in Venezuela conferma, ancora una volta, il carattere intromissorio della politica estera statunitense.

La gravità di tale azione esecutiva ha messo in allarme i governi dell’America Latina e dei Caraibi che nel gennaio del 2014, nel Secondo Vertice della CELAC a L’Avana, dichiararono la regione Zona di Pace e ripudiarono qualsiasi atto che attentasse contro di essi, dato che hanno accumulato sufficienti esperienze dell’ingerenza imperiale nella loro storia.

Il Governo Rivoluzionario della Repubblica di Cuba rinnova nuovamente il suo incondizionato appoggio e quello del suo popolo alla Rivoluzione bolivariana, al governo legittimo del Presidente Nicolás Maduro ed all’eroico popolo fratello del Venezuela.

Nessuno ha il diritto di intervenire negli affari interni di uno Stato sovrano né di dichiararlo, senza alcun fondamento, come una minaccia alla sua sicurezza nazionale.

Come Cuba che non è stata mai sola, anche il Venezuela non lo sará.

L’Avana, 9 marzo 2015

LETTERA DI FIDEL A NICOLAS MADURO

 

 

 

 

Caro Nicolás Maduro, Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela,

Mi congratulo con te per il brillante e coraggioso discorso pronunciato di fronte ai brutali piani del Governo degli Stati Uniti.

Le tue parole passeranno alla storia come testimonianza che l’umanità può e deve conoscere la veritàà.

Fraternamente.

Fidel Castro Ruz

9 marzo 2015

Ore 23.24

INAUGURATO IL “LARGO STAFFETTE PARTIGIANE”

Martedì, Marzo 10th, 2015

 Con una sobria cerimonia è avvenuta domenica 8 marzo in Ancona l’intitolazione dello spazio verde di via Seppilli nel quartiere “Grazie” alle “staffette partigiane”; con  gli interventi del sindaco Valeria Mancinelli, della presidente dell’Anpi  Stefania Giacomini, della docente del liceo classico “Rinaldini” Patrizia Caporossi, presenti le sue alunne, cittadini democratici  antifascisti ed ex partigiani. Sono stati richiamati i valori per cui si sono battute le donne assieme agli uomini nella Resistenza e si è sottolineato che i diritti allora conquistati non sono per sempre garantiti ma vanno ripresi e difesi dalle nuove generazioni. Poco prima si era tenuta al vicino circolo “Germontari”, introdotta da Aurora Ferraro,  la presentazione del libro “Una donna sul monte”, a cura di Alvaro Rossi, autore Ruggero Giacomini, dedicato alla postina partigiana di Ca’ Bernardi  Maria Rosssini e ai caduti della strage del 4 maggio ‘44 sul monte S.Angelo di Arcevia.

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MARCHIONNE L’AMICO DI RENZI: GUADAGNI FAVOLOSI… E NON PAGA LE TASSE

Martedì, Marzo 10th, 2015

Sessanta milioni di euro tra stipendio, compensi straordinari per transazioni realizzate – leggi compravendite e trasferimenti di attività -  bonus e azioni varie: tanto è il guadagno realizzato dal manager ex Fiat Sergio Marchionne nel 2014.

Guadagno personalmente esentasse, perché grazie alla sua cittadinanza extracomunitaria – cioè trasferita in Svizzera – Marchionne non è tenuto a pagare le tasse all’Italia. Così come fa marameo al fisco la ex Fiat, di cui Marchionne ha trasferito la sede in Olanda.

Ma per il presidente del Consiglio  Renzi, cieco di fronte all’evasione e all’elusione fiscale e impegnato  come non mai a  demolire l’industria nazionale  con le privatizzazioni e a dare più potere agli imprenditori capitalisti contro gli operai, Marchionne è un “imprenditore modello”.

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8 MARZO DEDICATO A MARIA ROSSINI E ALLE STAFFETTE PARTIGIANE

Giovedì, Marzo 5th, 2015

DOMENICA 8 MARZO ORE 9.15  AL CIRCOLO GERMONTARI DELLE GRAZIE

l’Anpi di Ancona e il Circolo “Walter Germontari” hanno organizzato la presentazione del libro di Ruggero Giacomini Una donna sul monte, che racconta la figura e la vicenda di Maria Rossini, una protagonista finora del tutto sconosciuta della nostra Resistenza, nonostante oggettivamente si collochi tra coloro che ebbero un ruolo, seppure involontario, in uno degli eventi più efferati - e finora, incredibilmente, tra i meno studiati - avvenuti nelle nostre zone: la strage del 5 maggio 1944, sul monte Sant’Angelo di Arcevia.

Ne parleranno, oltre all’autore, Aurora Ferraro, del direttivo del Circolo e Alvaro Rossi, curatore del libro e presidente della sezione Anpi di Sassoferrato. Inizio ore 9.15 presso il  Circolo “Germontari”,  via Colleverde, 2 (zona Grazie), Ancona.

Alle ore 11 si terrà poco distante con la partecipazione delle Autorità la cerimonia di intitolazione dello spazio verde di via Seppilli (tra via Bornaccini e via Gigli),  che si chiamerà:  ”LARGO STAFFETTE PARTIGIANE”.

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VENTI DI GUERRA NEL MONDO: SABATO 7 MARZO AD ANCONA L’AMBASCIATORE DEL VENEZUELA RODRIGUEZ DIAZ E IL GIORNALISTA DEL MANIFESTO MANLIO DINUCCI

Martedì, Marzo 3rd, 2015

<!--enpts-->manifesto.png<!--enpte-->    ANCONA SABATO 7 MARZO  0RE 17

SALA ANPI VIA PALESTRO 6
“Vènti di guerra”
incontro promosso dal  partito comunista d’Italia  con:

Isaias Rodriguez Diaz, Ambasciatore del Venezuela sul recente tentativo di colpo di Stato

Manlio Dinucci, saggista giornalista del Manifesto sulla situazione in Ucraina e la politica dell’Italia

Quella che segue è una nota introduttiva sulla situazione internazionale  - con invito a partecipare  e discutere - della segretaria Pcdi di Ancona Loretta Boni:

·         UCRAINA dopo l’accordo di Minsk  la tregua tiene. Ma giungono

continue notizie

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