PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Maggio, 2015

MARINO SEVERINI “VOCE ” E CHITARRA DE “LA GANG” A SOSTEGNO DI FOSCO GIANNINI, CANDIDATO ALLE ELEZIONI REGIONALI PER “ALTRE MARCHE - SINISTRA UNITA”

Mercoledì, Maggio 27th, 2015

<!--enpts-->4-4-13-058.jpg<!--enpte-->  AI GIOVANI, AI CITTADINI, AI LAVORATORI

Care e cari,

 per le prossime elezioni regionali del 31 maggio, nella Circoscrizione di Ancona ( che è Ancona e provincia) io voto e sostengo FOSCO GIANNINI, candidato al Consiglio regionale per la Lista Altre Marche – Sinistra Unita.

Sostengo Fosco Giannini :

perché da sempre si batte contro le guerre e a fianco dei lavoratori e delle lavoratrici;

perché,nonostante le sue qualità politiche e intellettuali, che potevano permettergli più “ricche” carriere politiche, ha mantenuto coerentemente e nel tempo le sue posizioni antimperialiste,internazionaliste e comuniste, che non garantiscono successi e ambizioni personali;

perché anche da Senatore della repubblica ha mantenuto la sue posizioni di lotta ed è stato uno degli “otto senatori ribelli” contro la guerra in Afghanistan e si è battuto vigorosamente e pubblicamente – da Capogruppo in Commissione Difesa – contro l’acquisto degli F35, contro la base USA a Vicenza, contro lo scudo stellare USA in Europa e contro il riarmo;

perché dopo l’esperienza al Senato è tornato al suo lavoro, alla Asur, senza prendere il vitalizio, né imboscarsi;

perché è uno dei più importanti protagonisti, sul piano nazionale, del processo dell’unità dei comunisti e della sinistra;

perché è stato tra i più importanti costruttori di Altre Marche Sinistra Unita;

perché porterà sin dentro il Consiglio regionale i problemi dei giovani, delle donne, dei lavoratori e trasformerà il Consiglio regionale delle Marche “ in una cassa di risonanza della lotta dei lavoratori”;

perché è un comunista.

Se vi fidate di me, votate FOSCO GIANNINI.

 

Marino Severini

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ALDO AGOSTI AD ANCONA PER PRESENTARE “IL GIUDICE E IL PRIGIONIERO”

Lunedì, Maggio 18th, 2015

Mi sono convinto che anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio” (Antonio Gramsci, lettera al fratello Carlo, 12 novembre 1927)

<!--enpts-->giacomini-gramsci.jpg<!--enpte--> Giovedì 21 Maggio ore 17,30 in Ancona , sala ANPI, via Palestro 6,  presentazione e discussione sul libro  “Il giudice e il prigioniero. Il carcere di Antonio Gramsci”, di Ruggero Giacomini, editore Castelvecchi,  con l’intervento dello storico

ALDO AGOSTI

professore emerito dell’Università di Torino, autore di numerose pubblicazioni sulla storia dei movimenti politici della sinistra e dei suoi protagonisti. Di particolare rilievo i suoi lavori sulla Terza Internazionale e su Togliatti. E’ membro del Comitato direttivo della rivista “Passato e Presente” e dei Comitati scientifici della Fondazione Istituto Gramsci del Piemonte e dell’Istituto regionale piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea.

Partecipano anche:

Massimo Papini, Presidente Istituto Storia Marche

Nino Lucantoni, Dirigente Istituto Gramsci Marche

l’Autore

ELEZIONI REGIONALI 31 MAGGIO: APPELLO A VOTARE “ALTRE MARCHE - SINISTRA UNITA” - PREFERENZA FOSCO GIANNINI

Domenica, Maggio 17th, 2015

Perchè sosteniamo Fosco Giannini e Altre Marche - Sinistra Unita.

<!--enpts-->fosco-jpg-definitiva.JPG<!--enpte-->E’ tempo di cambiare.

Le politiche liberiste dell’Unione europea pesano come macigni sulla vita quotidiana dei lavoratori, dei giovani, delle donne del nostro Paese. La disoccupazione e la precarizzazione portano ad una miseria e ad un’inquietudine di massa mai viste dal secondo dopoguerra. Lo stato sociale, conquistato con le grandi lotte dei lavoratori, è progressivamente colpito. Il governo Renzi appare come un esecutore degli ordini liberisti della Banca Centrale Europea.
Nelle Marche il governo Spacca, sostenuto dal PD, non è riuscito a liberarsi dal dominio dei grandi potentati economici e ciò ha prodotto politiche contrarie agli interessi popolari. La svendita della Indesit di Fabriano alla Whirlpool americana è un segno chiaro della subalternità del governo Spacca ai poteri forti. La mancanza di una progettualità forte in campo economico, volta sia alla difesa dei lavoratori e della popolazione marchigiana che allo sviluppo economico regionale, è stata la base materiale della povertà e della disoccupazione di massa che si sono allargate nelle Marche. Lo stato sociale, nelle Marche, è in grande crisi: i ticket altissimi della sanità pubblica spingono sempre più spesso le persone a rinunciare alle visite, alle diagnosi, alle terapie e alla prevenzione. Le lunghe liste d’attesa gettano nello sconforto i cittadini e favoriscono la privatizzazione della sanità pubblica. Sul piano della difesa dell’ ambiente fallimentare è stato il governo Spacca – PD.

Per tutte queste ragioni noi sosteniamo che si debba votare, alle prossime elezioni regionali delle Marche del 31 maggio, la lista “Altre Marche – Sinistra Unita”, che ha un programma che mette al centro gli interessi dei lavoratori e dei cittadini e di difesa dell’ambiente e, all’interno di questa lista, dare la  preferenza a Fosco Giannini, che, sappiamo, garantisce di lottare per l’attuazione di questo programma.

Scegliamo Fosco Giannini per la sua coerenza e per la sua storia politica, che ci dà fiducia; per le battaglie sociali e politiche - a cominciare da quelle al Senato della Repubblica contro le guerre e in difesa dello stato sociale – da lui condotte sempre a viso aperto e sempre a fianco dei lavoratori e delle lavoratrici.
Daremo la nostra preferenza a Fosco Giannini perché si è battuto in modo unitario per costruire “ Altre Marche – Sinistra Unita” e perché sappiamo che porterà la sua storia e la sua capacità di lotta a favore dei lavoratori, dei giovani e delle donne marchigiane anche all’interno del Consiglio regionale delle Marche.

Primi firmatari

Piergiovanni ALLEVA - giusvalorista e componente della Consulta nazionale FIOM-CGIL;
Domenico LOSURDO - filosofo e storico;
Vera MAGGINI - sorella dell’eroe partigiano Alessandro Maggini;
Marino SEVERINI - voce e chitarra de La Gang;
Raffaele BUCCIARELLI – consigliere regionale Marche della Federazione della Sinistra;
Tiziana MARSILI TOSTO - regista, attrice e insegnante;
Franco BOLDRINI, avvocato;
Bassam SALEH’ - giornalista palestinese;
Maria AGLIATA - giuslavorista;
Lucia ALBANESI - insegnante ad Ancona;
Laura BALDELLI - insegnantead Ancona;
Margherita BALDONI - delegata RSU CGIL al Comune di Ancona;
Rosalba CESINI - già deputata della Repubblica;
Angelo COSTANTINI - operaio RSU FIOM alla ARDO (Gruppo Merloni), già assessore al Lavoro a Fabriano;
Aurora FERRARO, segretaria regionale SPI-CGIL Marche;
Licia FIORDARANCIO - insegnante a Camerano;
Loredana GALANO - assistente sociale ad Ancona;
Primo GALDELLI - già senatore della Repubblica;
Ruggero GIACOMINI - storico;
Lidia MANGANI - dirigente scolastica ad Ancona;
Fabio PASQUINELLI - avvocato e segretario della Federazione provinciale di Ancona del PCdI;
Laura SANTONI - attivista nell’associazionismo di Jesi;
Katia SILVESTRINI, nipote dell’eroe partigiano Ivan Silvestrini;
Luigi STEFANELLI, Associazione Sportiva Garibaldina di Ancona.

INAUGURATO AD ANCONA IL LARGO DEDICATO AL PARTIGIANO WALTER GERMONTARI

Lunedì, Maggio 4th, 2015

<!--enpts-->largo-germontari.JPG<!--enpte--> WALTER GERMONTARI era un giovane operaio del cantiere navale di Ancona che abitava nel rione delle Grazie.  Quando i tedeschi occuparono la città nel settembre ’43, fu tra i primi resistenti nel cantiere e nel rione, per poi raggiungere i partigiani della montagna. Morì il 4 maggio 1944 quando i partigiani che si trovavano sul monte S.Angelo di Arcevia furono assaliti da un battaglione di SS munito di artiglieria, aiutato da spie e  reparti fascisti della GNR. Dopo strenua resistenza i partigiani dovettero soccombere e  furono finiti con i lanciafiamme, e insieme con essi furono sterminati un’intera famiglia colonica compresa  una bimba  di sei anni, e un gruppo di militi veneti dell’esercito di leva di Graziani mandati a sorvegliare la miniera di zolfo di Cabernardi, che i patrioti avevano disarmato e portato sul monte. Fu la maggiore e più orrenda strage nazifascista nelle Marche.

Il LARGO a Walter ora intitolato era senza nome, davanti al circolo operaio che pure porta da subito dopo  la guerra il nome  di “Germontari”, circolo ben noto ad Ancona anche perché uno dei pochi spazi esistenti e disponibili per iniziative popolari.  Da tempo i dirigenti e soci del Circolo e l’Anpi cittadina avevano chiesto la dedicazione, il che è avvenuto ora, per il 71° anniversario della morte.

Nell’occasione hanno parlato Aurora Ferraro a nome del Circolo stesso, ricordando la figura di Walter, il presidente provinciale dell’Anpi Alessandro Bianchini e il sindaco Valeria Mancinelli sui valori vivi della Resistenza. La compagna Ferraro ha anche consegnato una tessera onoraria del circolo a Walter Germontari junior, nipote dell’eroe partigiano. Tra il numeroso pubblico il comandante partigiano Paolo Orlandini e il compagno ex senatore e oggi lavoratore della sanità Fosco Giannini, che è candidato in provincia di Ancona nella lista “Altre Marche – Sinistra unita” per  Mentrasti presidente. Al termine della commovente cerimonia tutti i presenti hanno intonato la canzone, che si cantava tra i patrioti delle Marche già all’inizio del ’44, “Bella ciao”.

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