PDCI-Ancona

il Blog dei comunisti italiani, sezione “Tina Modotti”

Archivi per Agosto, 2015

MOBILITAZIONE CONTRO LE TRIVELLAZIONI IN ADRIATICO , CHE MINACCIANO L’AMBIENTE E L’ECONOMIA DELLA PESCA E DEL TURISMO

Giovedì, Agosto 27th, 2015

<!--enpts-->20150824_2225231.jpg<!--enpte-->  Stanno per iniziare al largo di Ancona e della costa marchigiana perforazioni esplorative e  estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi, autorizzate dal governo Renzi e dalla Regione Marche, nonostante negli stessi atti autorizzativi si riconoscano i gravi pericoli e danni irreversibili che ciò può comportare per l’ambiente, l’economia della pesca ed il turismo.

Le prime due piattaforme dell’Eni, denominate “Bonaccia NW” e la gemella “Clara NW” , sono già arrivate dai cantieri di La Spezia approfittando della distrazione estiva.. Altre già autorizzate o in corso di autorizzazione dovrebbero seguire.

Sono previsti per intanto  8 nuovi pozzi e 15 km di nuove tubazioni sottomarine. Le autorizzazioni a trivellare sono state date dal governo con decreti interministeriali del 9 e 17 settembre 2014, e la Regione Marche ha dato parere favorevole, con decreti dirigenziali Piccinini del 9 maggio 2015.

Assieme agli idrocarburi vengono estratte acque in grande quantità che vengono rigettate in mare, con alta concentrazione di oli minerali.

Nei decreti si parla espressamente del rischio di subsidenza (l’abbassamento del suolo a causa delle estrazioni dal sottosuolo), un fenomeno difficile da tenere sotto controllo e che è causa di erosione della costa e terremoti.

Per altro con il famigerato decreto “sblocca Italia” le prescrizioni diventano aleatorie, controlli inesistenti e gli interessi privati e di realizzazione di profitti al primo posto.

Si è costituita nelle Marche la Rete TrivelleZero Marche, che unisce cittadini, ambientalisti e operatori economici al di là delle differenze politiche per una battaglia in difesa del mare bene comune. Un’affollata riunione si è tenuta di recente nella sede anconetana del PCdI.

Di fronte all’assordante silenzio dei media, che qualche rapporto sotterraneo probabilmente hanno con la finanza del petrolio il movimento “Trivelle Zero Marche” ha deciso una mobilitazione per informare i cittadini e l’opinione pubblica di ciò che sta accadendo e dei rischi che si corrono.

E’ scandaloso e non si può accettare ad esempio che il programma del prossimo festival Adriatico/Mediterraneo, che si inaugura” con un convegno COME STA IL NOSTRO MARE”  alla Loggia dei Mercanti  domenica 30 agosto 2015 ore 17, possa ignorare gravità del problema delle trivellazioni, coprendo l’attualità dietro la retorica del “nostro mare” di pace, suoni, sapori e culture e di unione fra i popoli, mentre di popoli sta diventando un cimitero.

I COMUNISTI ANCONETANI CONTRO LA CHIUSURA DELLA STAZIONE MARITTIMA

Venerdì, Agosto 7th, 2015

<!--enpts-->anconamarittima2.JPG<!--enpte-->  Non può essere che in quattro e quattr’otto venga decisa la chiusura della Stazione Marittima e buttati via gli investimenti fatti finora per la metropolitana di superficie. Prima la Sindaca lancia l’invito alla cittadinanza a “StrategicAncona” il 26 settembre prossimo per “decidere insieme l’Ancona del futuro” , e ora si decide lo smantellamento di una Stazione ferroviaria, che è appunto strategica, sulla testa della città?

Strategica perché parte del piano della metropolitana di superficie su cui si sono già spesi molti soldi e perché rende un servizio a cittadini e studenti che tutti i giorni utilizzano la linea per arrivare fino in centro, con  minor carico di traffico nelle strade di Ancona e minor inquinamento.

Il diktat di Ferrovie e Autorità portuale va respinto, ai problemi tecnici posti vanno trovate altre soluzioni, che non impoveriscano e penalizzino la città.

LA STAZIONE MARITTIMA NON VA SOPPRESSA.

PCd’I  - Sezione “T. Modotti”

 Ancona